VIDEO | Brindisi, denunciate 154 persone per truffa all’Inps

Imprese agricole dichiaravano falso impiego di braccianti
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BARI – La truffa messa a punto ai danni dell’Inps, che a Brindisi ha portato alla denuncia di 154 persone, aveva un obiettivo: incassare le indennita’ di disoccupazione e di maternita’.

I finanzieri hanno accertato che sono state indebitamente percepite somme pari a 410mila euro attraverso la dichiarazione – tra il 2013 e il 2016 – del fittizio impiego di braccianti agricoli da impiegare in terreni affittati con contratti di locazione falsi.

Le imprese agricole coinvolte sono due e i proprietari sono stati denunciati per truffa e falsita’ ideologica commessa da privato in atto pubblico. Con loro, sono stati denunciati per truffa in concorso i 152 falsi braccianti titolari dei contratti fasulli.

Le indagini, coordinate dalla procura di Brindisi, hanno rivelato situazioni al limite dell’assurdo, come la stipula di un contratto di locazione terreni intestato a una persona deceduta o l’impiego di circa 80 braccianti con precedenti penali, 50 dei quali per truffa.

C’era anche chi ha documentato illecitamente di lavorare come bracciante per ottenere dal tribunale di sorveglianza una deroga ai domiciliari. Quasi 13mila le giornate di lavoro risultate attestate con documentazione falsa.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»