Mafia, la Sicilia guida la classifica dei beni confiscati con 717 casi

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I 2.228 beni confiscati dalle forze dell'ordine alle organizzazioni mafiose si concentrano prevalentemente al Sud. E' la Sicilia a conquistare il triste primato, con 717, e la provincia di Palermo la più interessata in assoluto, con 329
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mafiaI 2.228 beni confiscati dalle forze dell’ordine alle organizzazioni mafiose si concentrano prevalentemente al Sud. E’ la Sicilia a conquistare il triste primato, con 717, e la provincia di Palermo la più interessata in assoluto, con 329 appezzamenti di terreni per migliaia di ettari. Subito dopo viene la Calabria con 470, la Campania con 306 e infine la Puglia con 303 beni confiscati. Le province maglia nera sono rispettivamente Reggio Calabria (349), Caserta (144) e Brindisi (143). A seguire, andando verso il Centro-Nord, il Lazio supera tutte le altre con 202: la provincia dove sono stati necessari piu’ interventi è Latina, che supera di oltre il doppio la Capitale: 112 a fronte di 48.

Si salta poi direttamente alla Lombardia, a quota 45, di cui 23 nella sola Milano. Segue poi la Sardegna con 38, di cui 24 nella provincia di Cagliari, e infine Emilia-Romagna (23), Piemonte e Toscana (22), Abruzzo (20) e Friuli Venezia Giulia (18). Le province che toccano numeri a due cifre sono solo Torino, con 20, Pordenone con 15 e Piacenza con 10. Infine numeri molto bassi in Liguria, Veneto, Molise e Valle D’Aosta completano il totale: 13, sei, due e uno.

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