Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Rifiuti, Gualtieri: “Roma vicina all’allarme sanitario, se Raggi non agisce sarà commissariata”

Il candidato sindaco di centrosinistra attacca la sindaca uscente: "Se non dimostrerà buon senso la Regione deve nominare un commissario". E difende Conte e il cashback di Stato
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Siamo in una situazione senza precedenti e siamo vicini all’allarme sanitario. Se il Comune non agisce va assolutamente commissariato”. Così il candidato sindaco di Roma per il centrosinistra, Roberto Gualtieri, nel corso di un’intervista su Radio24. “La Regione Lazio – ha aggiunto l’ex ministro dell’Economia – ci sta aiutando ma serve programmazione ed efficienza nella raccolta. Il Comune utilizzi il tempo che la Regione sta dando a Roma per raccogliere e per dire come vuole chiudere il ciclo dei rifiuti. Ci vuole buon senso, se non ci sarà la Regione deve nominare un commissario”.

LEGGI ANCHE: Rifiuti Roma, in arrivo l’ordinanza di Raggi per riaprire la discarica di Albano

Rifiuti Roma, Fanuli (Lega): “Città abbandonata, servono i termovalorizzatori”

“GRILLO INGENEROSO E SPREZZANTE CON CONTE”

Gualtieri ha parlato anche del caos all’interno del Movimento 5 stelle, con Grillo che ha sbarrato la strada a Conte dopo le divergenze sul nuovo statuto preparato dall’ex premier: “Mi colpisce che una figura come quella di Conte, prima evocata come leader, sia stata oggetto di giudizi sprezzanti e ingenerosi da parte di chi gli aveva chiesto di fare il leader. Quella di Grillo è stata una risposta molto dura e chiusa. Noi che puntiamo, alle politiche, ad una coalizione larga di centrosinistra con il M5s in grado di contrastare il pericolo del ritorno della destra, seguiamo con attenzione e preoccupazione. Con Conte c’è un ottimo rapporto. Adesso valuteremo gli sviluppi”.

LEGGI ANCHE: Grillo: “Conte crea solo un’illusione collettiva, non ha una visione politica né capacità manageriali”

“CASHBACK? LO AVREI LASCIATO PER ALTRI SEI MESI”

E sulla questione del cashback di Stato, che il governo Draghi ha deciso di interrompere dopo il primo semestre che termina oggi provocando la reazione contrariata del Movimento 5 stelle, Gualtieri spiega: “Sarebbe più utile modificare alcuni aspetti e lasciarlo in vigore per i prossimi sei mesi”.

LEGGI ANCHE: Stop al cashback, Di Battista: “M5s non tocca palla e la Lega gongola”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»