Dai Liberisti no a tagliola sui contanti, scatta la protesta social

Bernaudo: "Vogliono continuare a stalkerizzare i contribuenti italiani. La gestapo tributaria"
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ROMA – “Da domani i cittadini italiani dovranno subire un’ulteriore limitazione della propria libertà. Il governo Conte, in perfetta continuità con i governi Monti e Renzi limiterà l’utilizzo del contanti per pagamenti fino ad un massimo di 2.000 euro. Una manovra inutile e liberticida”. Così il presidente di Liberisti Italiani, Andrea Bernaudo, dà appuntamento a domani (1 luglio) sulla fanpage facebook del Movimento per una maratona oratoria che inizierà alle ore 17 e che vedrà alternarsi fondatori, dirigenti e simpatizzanti.

“Chi vuole evadere il fisco continuerà ad utilizzare società offshore e altre alchimie contabili. Questa limitazione è solo una manovra liberticida del governo che guarda a Pechino, anzichè alle grandi democrazie liberali, che infatti non hanno alcuna limitazione del contante e dove la carta di credito è di larghissimo uso perchè ritenuta una comodità e non una coercizione” continua Bernaudo.

“Il governo pensi a mettere online a beneficio del controllo dei contribuenti italiani tutti i centri di costo dell’apparato pubblico. Pensi a diminuire la pressione fiscale sulle attività produttive più alta del mondo. Spieghi com’è possibile che ci siano ancora uffici della Pa in lockdown e rendiconti ai cittadini come viene utilizzata la spesa pubblica monstre ormai quasi al 50% del Pil. E invece no- dice ancora Bernaudo- Vogliono continuare a stalkerizzare i contribuenti italiani. La gestapo tributaria. Lo Stato italiano che ha visto sempre salire il gettito fiscale negli ultimi 10 anni, anzichè allentare la morsa continua a fare la faccia feroce verso i contribuenti italiani ritenuti tutti, presunti evasori”.

“Domani sulla fanpage di Liberisti Italiani noi avremo il coraggio di metterci la faccia– conclude il presidente di Libetisti Italiani- e spiegheremo perchè siamo contrari a qualsiasi ulteriore restrizione delle nostre libertà, già compresse da anni di ‘caccia alle streghe’ e criminalizzazione del ceto medio produttivo italiano”.

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30 Giugno 2020
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