Mes, Bonaccini: “Basta teatrini, dire sì a cifra mai vista per sanità”

Il governatore dell'Emilia-Romagna chiede di porre fine al 'teatrino' di chi, "solo per questioni ideologiche", dice 'no' a un'opportunità come il Mes
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ROMA – “Se mi danno 36 miliardi da spendere per la sanità pubblica, io il Mes lo prendo ieri, non domani“. Così il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, intervenendo al convegno promosso dalla Cgil su ‘Dopo l’emergenza Un welfare più forte per diritti universali’.

“Un’Europa così- osserva- non mi piace, serve a poco, non avere politiche sociali ed economiche, di difesa, fiscali, di accoglienza dei migranti significa che ognuno fa da sè, ma io- continua il governatore dell’Emilia Romagna- sono convintamente europeista e dico al governo che c’è una grande opportunità: la commissione europea dice che c’è uno strumento formidabile, l’Italia passerebbe da Paese che riceve meno di quello che dà a paese, colpito tantissimo dalla pandemia, che riceve più di quello che dà“.

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Sul destino delle risorse europee Bonaccini parla di “investimenti e non assistenzialismo: sappiamo dove spenderli, in ospedali più moderni e nuovo personale. Voglio vedere- attacca- il teatrino di forze politiche che solo per questioni ideologiche dicono no a 36 miliardi per la sanità, una cifra mai vista per l’Italia, solo per posizionarsi in una teatrino della diventato un rituale che non sopporto più“.

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