L’appello di Prodi al M5S: “Decidano se vogliono entrare in un percorso riformista o no”

"I Cinque stelle non sono affatto irrilevanti. Ci dicano piuttosto cosa vogliono fare"
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ROMA – “Non c’e’ nessun paese europeo in cui un partito da solo vince. Io ho vinto perche’ c’era una coalizione. Chi ha voluto fare da solo ha perso”. Romano Prodi, ospite di Mezz’ora in piu’, ribadisce l’importanza di avere uno schieramento di forze plurale nel centrosinistra.

A chi gli domanda se riuscira’ il Pd a tenere insieme le due anime che lo caratterizzano, o se invece ci sara’ una scissione, Prodi risponde: “Ovunque un partito ha due anime. E’ la composizione di diverse forze il provblema e’ se possiamo fare conviere queste diversita’ o se restano incompatibili se sono incompatibili si faranno il loro partito. Ma bisogna partire dai contenuti. Noi abbiamo perso il dibattito sui contenuti. In ogni caso un partito ha bisogno di alleanze”.

A tal proposito e in riferimento ai Cinque Stelle (‘bisogna lasciarli perdere?’) Prodi spiega: “I Cinque stelle non sono affatto irrilevanti. Ci dicano piuttosto cosa vogliono fare. Il problema e’ che sono loro che si vogliono perdere… Si tratta di un tema che deve essere risolto all’interno dei Cinque stelle. Negli ultimi tempi si ha l’impressione che si siano messi fuori. Io credo che, per come si sono formati e per la loro origine si dovrebbe aprire un dibattito su questi temi. Devono decidere se vogliono entrare in un discorso riformista o no”.

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30 Giugno 2019
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