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Coppia gay aggredita da baby gang a Palermo: un ferito

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Le reazioni della politica: "Colpisce ferocia ed età aggressori, approvare subito ddl Zan"
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ROMA – Nuova aggressione ad una coppia gay, ieri sera a Palermo. I due ragazzi, di Torino ed in vacanza nel capoluogo siciliano, sono stati prima insultati perché si tenevano per mano e poi accerchiati e assaliti da una baby gang nel centro della città, nei pressi di via Maqueda.

Uno dei due ragazzi, colpito al volto con una bottiglia, è rimasto ferito ed è stato soccorso dal personale del 118 e portata al pronto soccorso. La polizia ha già iniziato le indagini, acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per

CIRINNA: COPPIA AGGREDITA, COLPISCE FEROCIA E ETÀ AGGRESSORI

“Dell’aggressione di Palermo non mi colpisce soltanto la ferocia; e non mi ferisce soltanto l’umiliazione e il grande dolore di chi l’ha subita. Quello che mi sconvolge profondamente è la giovanissima età degli aggressori. Vorrei se ne rendessero conto tutti coloro che, per motivi di convenienza politica, strumentalizzano il ddl Zan, attaccando in particolare la sua seconda parte. Quella parte che vuole intervenire sull’educazione e sulla formazione, per promuovere una cultura del rispetto”. Lo dice la senatrice del Pd Monica Cirinnà.

“Questo fa paura a chi vive di oscurantismo? – prosegue Cirinnà- Problemi loro. Noi non possiamo tirarci indietro di fronte alla costruzione di una società più aperta e inclusiva“.

FARAONE: INTOLLERABILE ATTO VIOLENZA A PALERMO, TEMPI RAPIDI PER LEGGE

“Una inqualificabile aggressione nei confronti di una coppia gay a Palermo evidenzia ancora, ove ce ne fosse bisogno, quanto urgente sia trovare il modo per uscire dallo stallo ed approvare in tempi rapidissimi una legge contro le discriminazioni omotransfobiche. Questi ragazzi, a cui va la mia totale vicinanza e quella di Italia Viva , vanno tutelati da una legge giusta ed efficace, che punisca gli odiatori e faccia da deterrente contro questi ed altri tipi di violenze. Una riflessione però va fatta su un clima di odio generale che preoccupa: gli haters sono attivi ovunque , per questo chiedo ancora una volta di abbassare i muri e smetterla di ragionare secondo pericolosi integralismi contrapposti che infuocano lo scontro. Solo così possiamo pervenire ad una soluzione utile prima di tutto a chi vive sulla propria pelle le discriminazioni”. Così in una nota il presidente dei senatori di Italia Viva Davide Faraone.

LAFORGIA (LEU): URGENTE APPROVARE LEGGE CONTRO CRIMINI DI ODIO

“Questo ennesimo episodio ci dice dell’urgenza di approvare una legge contro i crimini d’odio. Ma anche della necessità di lavorare sull’educazione alle differenze alla luce del fatto che spesso questi comportamenti riprovevoli si manifestano tra i più giovani. Il dibattito al Senato, con i trucchi della destra per ritardare questa discussione, non è edificante. La politica dimostri maturità e indichi la strada, anche attraverso l’approvazione del ddl Zan, per un Paese più civile.” Così il Senatore di LeU Francesco Laforgia a proposito dell’aggressione nei confronti di una coppia gay a Palermo.

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