Minori, il comune di Bologna ‘mette’ i fondi e garantisce i centri estivi

A causa del lockdown per molte famiglie la "capacita' di reddito si e' ridotta", dice il sindaco Virginio Merola
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BOLOGNA – A Bologna le rette dei centri estivi sono quasi azzerate per i genitori con piu’ difficolta’ economiche. Grazie a 2,5 milioni di euro, in parte coperti dalle risorse stanziate per i centri estivi dal ministero per le Politiche della famiglia (la cifra non e’ ancora definita ma si puo’ stimare che sia intorno alla meta’) il Comune di Bologna garantira’ una reale accessibilita’ al servizio per le famiglie con Isee fino a 28.000 euro. 

Dopo il dibattito sul tema del prezzo delle rette dunque, il Comune sostiene le famiglie con Isee fino a 28.000. Un esempio: per un bimbo nella fascia 3-6 anni con un Isee fino a 28.000 euro, il Comune contribuira’ complessivamente per 234 euro a settimana. In questo modo, scrive il Comune, “in tanti centri estivi la retta settimanale di frequenza sara’ quasi azzerata o comunque significativamente ridotta”.

Un contributo che si unisce al voucher della Regione Emilia-Romagna di 84 euro settimanali per quattro settimane assegnato alle famiglie che l’hanno richiesto e hanno i requisiti necessari.

Per le famiglie con Isee superiore la tariffa settimanale rimarra’ sostanzialmente invariata rispetto allo scorso anno partendo da circa 90 euro alla settimana a seconda della tipologia di centro estivo.

A causa del lockdown per molte famiglie la “capacita’ di reddito si e’ ridotta a causa dell’emergenza sanitaria. La situazione e’ ancora piu’ difficile per i nuclei con redditi medio bassi. Siamo al lavoro per un’offerta che comprenda anche il mese di agosto, tradizionalmente piu’ scoperto”, dice il sindaco di Bologna, Virginio Merola. Una notizia che arriva prima dell’uscita ufficiale del bando che sara’ entro il 12 giugno.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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