Fisco, Bernaudo: “E’ già campagna elettorale, ma a spese dei contribuenti”

"Il governo anziche' ragionare col senno del buon padre di famiglia gioca d'azzardo sulla pelle dei contribuenti", spiega il leader di Sos Partita Iva
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ROMA –  “La possibilita’ di collegare, in caso di accordo sulla legge elettorale, un decreto per far slittare di 3 mesi l’aumento dell’Iva, cioe’ la stangata mortale per l’economia reale di circa 20 miliardi – gia’ rinviata dal governo Renzi, in applicazione delle clausole di salvaguardia – e il via libera al piano di investimenti pubblici per 47 miliardi spalmato nei prossimi 15 anni, senza capire quali siano le coperture, sono segnali evidenti che il Pd di Renzi e Gentiloni e’ gia’ in campagna elettorale. Un cocktail esplosivo per i contribuenti italiani”. Cosi’ il leader di Sos partita Iva, Andrea Bernaudo, commenta le ultime indiscrezioni sulle azioni del governo.

“Rinviare problemi drammatici del Paese e, contestualmente, far partire investimenti pubblici miliardari per raccattare consenso in vista delle elezioni anticipate, mentre aumenta il debito pubblico, non viene scalfita la spesa pubblica e non vengono ridotte le tasse sulle attivita’ produttive, significa barare. Il governo ed il Pd- conclude Bernaudo- anziche’ ragionare col senno del buon padre di famiglia gioca d’azzardo sulla pelle dei contribuenti italiani”.

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