Ciad, ergastolo per l’ex dittatore Habre’

ROMA  - Hissene Habre', ex dittatore del Ciad, e'
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ciadROMA  – Hissene Habre’, ex dittatore del Ciad, e’ stato da poche ore condannato all’ergastolo da parte di un tribunale speciale del Senegal. Si tratta di una sentenza dal triplice valore storico: e’ la prima volta che un ex capo di Stato viene giudicato per crimini contro l’umanita’ da una Corte straniera, del primo ex capo di Stato a subire una condanna per violenza sessuale in tutta la storia dell’Africa, e infine una grande vittoria per la societa’ civile del Ciad.

Habre’ e’ stato ritenuto colpevole di crimini contro l’umanita’ tra i quali: esecuzioni sommarie, riduzione in schiavitu’, sparizioni forzate, omicidio, tortura e stupro, cosi’ come riferiscono i media internazionali. In aula presenti alcune vittime dell’ex dittatore, che dopo la pronuncia della sentenza hanno dato sfogo al loro entusiasmo cantando, gridando ‘Viva la vittoria’ e abbracciandosi l’un l’altro.

“Habre’ ha creato un sistema in cui l’impunita’ e il terrore regnavano sovrani- hanno scritto i giudici nella sentenza- Non ha mostrato nessuna compassione verso le vittime ne’ dato prova di pentimento per i massacri e gli stupri che ha commesso”. Secondo la Corte, “alcuni sopravvissuti stanno ancora oggi soffrendo gli effetti del suo regime e delle violenze commesse contro di loro”. Habre’, con un turbante bianco che gli copriva il volto e occhiali da sole scuri, ha ascoltato in silenzio e senza muoversi dal suo posto. In carica dal 1982 al 1990 ha trascinato il Ciad in una spirale di violenza. Si stima che siano stati almeno 40mila i morti e oltre 200 mila le vittime di tortura. Rifugiatosi in Senegal nel 1990 – quando fu rovesciato dalla venuta del nuovo Presidente Idriss Deby, sostenuto anche dalla Francia – Habre’ e’ stato infine arrestato nel 2013.

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