Ventimiglia, Toti: “Parroci e vescovi accompagnino profughi in Questura”

GENOVA - "Parroci e vescovi fanno il loro
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

migranti

GENOVA – “Parroci e vescovi fanno il loro lavoro ma devono comprendere che non possono fare accoglienza extra o contra legem. Il vero problema di Ventimiglia non è l’accoglienza ma l’identificazione che bisogna fare dei migranti affinché possano entrare nel circuito ufficiale di accoglienza”. Lo dice il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, commentando l’intervento dell’arcivescovo di Ventimiglia, Antonio Suetta, nella gestione dell’emergenza profughi nella città frontaliera ligure.

toti

I parroci e tutte le persone di buon cuore che vogliono portare il proprio aiuto ai migranti– prosegue il governatore- devono accompagnarli in questura per l’identificazione. E’ ovvio che stringe il cuore a tutti vedere persone sotto l’acqua che rifanno tenda e bagagli ma il vero problema è che queste persone rifiutano di farsi identificare e un grande paese come l’Italia questo non se lo può permettere”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»