Liquigas porta i temi della sostenibilità e qualità dell’aria in classe

1, 2, 3… RESPIRA! liquigas
Il programma '1 2 3 … respira!' si concluderà a Milano con la realizzazione di un murale
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MILANO – “Il tema della sostenibilità è molto sentito e vissuto con entusiasmo da parte dei giovani”, afferma Donatella Squellerio, direttore marketing e sviluppo di ‘Liquigas’, leader in Italia per distribuzione di GPL e GNL. “Per questo– continua- abbiamo pensato di focalizzarci sull’educazione delle nuove generazioni per lavorare su quelle che sono le cause dell’emissioni inquinanti”. E infatti l’azienda è promotrice, dal 2018, del progetto didattico ‘1 2 3 … respira!’ rivolto a tutte le classi delle scuole secondarie di primo grado e giunto, quest’anno, alla terza edizione. Sono più di 70mila gli studenti che partecipano attivamente al programma, incentrato su temi di sostenibilità ambientale e qualità dell’aria.

“C’è bisogno di sopperire a una visione di queste materie– afferma Squellerio- che non è certamente attualissima. Una delle chiavi di successo di Liquigas è stata proprio quella di aver rielaborato per i giovani una grande mole di materiale scientifico che prima era disponibile solo per una piccola elite di aziende e addetti ai lavori”. Per quanto riguarda le attività di progetto, Squellerio informa che i ragazzi sono attualmente “impegnati a dare un contributo attraverso un elaborato che può articolarsi in modi diversi. Negli anni i contributi si sono evoluti seguendo una logica artistica. Per questo l’edizione di quest’anno presenta novità che si muovono in questa direzione. Faremo in modo che, con la collaborazione di uno street artist emergente, uno degli elaborati vincitori del contest sarà trasformato in murales”.

L’opera – realizzata con pitture autopulenti e antismog – sarà presentata a Milano in coincidenza dei lavori preparatori della COP26 e dello ‘Youth4Climate’. Questa concomitanza di eventi “mette in connessione perfetta l’obiettivo di rendere sempre più attuali i ragionamenti che i giovani fanno rispetto alle scelte energetiche con il contesto economico e politico della lotta al cambiamento climatico”, sottolinea Squellerio. Sull’utilizzo delle pitture antismog, la direttrice marketing aggiunge che “utilizzare delle vernici speciali in grado di assorbire gli agenti inquinanti è una forma di attenzione ad utilizzare diverse forme di contrasto all’inquinamento. Quando tutti parlavano solo di CO2, noi abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo per gettare luce anche sul tema della qualità dell’aria. Le malattie respiratorie collegate alle polveri sottili presenti nell’aria solo in Italia provocano più di 60 mila morti all’anno. Un fenomeno che è da ricollegarsi più riscaldamento che all’autotrazione. Questo tema troppo spesso viene dimenticato”.

Alla domanda qual è il futuro che liquigas immagina per l’Italia e per l’ambiente? Squellerio risponde che “ogni scelta futura dovrà basarsi anche su quello che è economicamente sostenibile. Il miglior auspicio è accompagnare al futuro green un periodo di transizione green sostenibile sia in termini ecologici che economici”. Allo stesso tempo però, “se è vero che gli aspetti futuribili sono importanti, è pure vero che ci siamo preoccupati poco del presente. Ci sono ancora troppi apparati di riscaldamento che non prevedono utilizzo di tecnologie avanzate e che diffondono un altissimo livello di polveri sottili; abbiamo ancora troppo gasolio, troppi impianti industriali che vanno ad olio combustibile, produzione di origine fossile altamente inquinante. Bisogna fare i conti con quello che oggi dobbiamo combattere per respirare meglio”. Una consapevolezza, questa, che continuerà a spingere Liquigas a “investire per aiutare la scuola e i giovani ad aumentare consapevolezza e conoscenza del tema”, conclude.

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