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A Verona nascerà il ‘Museo del Vino’, consacrazione della città del Vinitaly

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Il progetto di fattibilità verrà presentato lunedì al palazzo della Gran Guardia, alla presenza del sottosegretario alle Politiche agricole Gian Marco Centinaio
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VENEZIA – Lunedì 3 maggio alle 10 al palazzo della Gran Guardia in piazza Bra a Verona il sottosegretario alle Politiche agricole Gian Marco Centinaio parteciperà alla presentazione del progetto di fattibilità del ‘Museo del vino’. Lo anticipa il consigliere regionale Enrico Corsi (Liga veneta per Salvini premier), tra i primi promotori dell’iniziativa. “Il settore enologico vale 2,22 miliardi di euro l’anno di solo export e la realizzazione del Museo del Vino contribuirebbe a una ulteriore valorizzazione e diffusione internazionale delle produzioni tipiche, sulla scorta di quanto è già stato realizzato all’estero, ad esempio a Bordeaux, con la ‘Cité du Vin'”, afferma Corsi sottolineando che Verona è la sede ideale in quanto è già “una capitale enologica riconosciuta a livello internazionale” grazie al Vinitaly. Oltre al sottosegretario Centinaio, alla presentazione del Museo parteciperanno il sindaco di Verona Federico Sboarina, il presidente della Provincia Manuel Scalzotto, l’eurodeputato Paolo Borchia, l’assessore regionale all’Agricoltura e Turismo Federico Caner e quello alla Cultura Cristiano Corazzari. “Noi stiamo guardando al mondo post Covid, al futuro puntando a valorizzare quello che nessuno altro può copiarci, il nostro paesaggio, la nostra cultura, i prodotti della nostra tradizione e storia che fanno unico il Veneto e l’intera Italia”, conclude Corsi.

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Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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