Recovery plan, ecco in sintesi il decreto fondo complementare al Pnrr

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Si incrementa la dotazione del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC), periodo di programmazione 2021-2027, per un importo di 15,5 miliardi di euro
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ROMA – Approvato il decreto-legge che individua i programmi e ripartisce le risorse del Piano nazionale per gli investimenti, integrando con risorse nazionali (30,62 miliardi di euro per gli anni dal 2021 al 2026) il PNRR.

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COSA PREVEDE IL PNRR

Interventi principali:

– servizi digitali e cittadinanza digitale

– Piattaforma PagoPA e App “IO”;

– tecnologie satellitari ed economia spaziale;

– riqualificazione edilizia residenziale pubblica;

– interventi per le aree del terremoto;

– “Ecobonus e Sismabonus”;

– infrastrutture e mobilità sostenibili (rinnovo flotte, bus, treni e navi verdi) per la sostenibilità ambientale dei porti e il miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza delle strade;

– investimenti strategici sui siti del patrimonio culturale, edifici e aree naturali e per altri interventi in materia;

– salute, ambiente e clima; ospedale sicuro e sostenibile;

ecosistema innovativo della salute;

-Case dei servizi di cittadinanza digitale; transizione 4.0;

– accordi per l’innovazione;

– costruzione e miglioramento di padiglioni e spazi per strutture penitenziarie per adulti e minori;

– contratti di filiera e distrettuali per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo;

– iniziative di ricerca per le tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario e assistenziale.

Si incrementa la dotazione del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC), periodo di programmazione 2021-2027, per un importo di 15,5 miliardi di euro. Si autorizza la spesa per tratti della linea ad alta velocità Sa1erno-Reggio Calabria e per il 2° lotto funzionale attraversamento di Vicenza.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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