Zampa (Pd): “Sì a parità di genere nelle aziende”

sandra zampa
"Le donne sono i 2/3 del personale sanitario, sono un milione e 343mila"
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ROMA – “Con il ministro Speranza stavamo pensando di introdurre nella sanità un qualcosa di equivalente a quanto accade per le società quotate in borsa, cioè che nelle aziende sanitarie ci debba essere una parità di genere o comunque nella rosa dei nomi non possa mai mancare una presenza equipollente dal punto di vista della quantità di donne, altrimenti non si può prende in esame la rosa delle candidature. È evidente che questo deve essere un percorso accompagnato da una norma e bisognerà chiedere alle donne in Parlamento, ma anche al ministro Speranza, di farsi carico di questa istanza, perché non è possibile che se nel comparto sanitario figurano soprattutto donne, poi ai vertici, nei luoghi dove si decide, le scelte vengano solo e sempre compiute al maschile, con un punto di vista maschile, con un approccio maschile, con una sensibilità maschile”. Lo ha detto Sandra Zampa, consigliera al Ministero della salute e responsabile salute e welfare del Partito Democratico, durante i lavori del webinar di presentazione del libro ‘La sanità che vogliamo. Le cure orientate dalle donne‘, volume curato da Sandra Morano, Coordinatrice Area Formazione Femminile Anaao Assomed.

“Questo è un libro che raccoglie una voce che andrebbe ascoltata, la voce delle donne, e che credo sarà necessario ascoltare adesso, in vista della messa a punto del Recovery Fund. Oggi vorrei guardare avanti, non a quello che sta alle nostre spalle. E guardare avanti significa davvero immaginare come mettere mano ad una modifica che tenga conto anche di questa speciale presenza. Una speciale presenza testimoniata anche dai numeri, come si legge nell’introduzione del volume: le donne in sanità sono i 2/3 del personale sanitario, sono 1 milione e 343mila e sono notevolmente cresciute nel tempo” ha concluso Zampa.

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