Coronavirus, Vanni (Legacoopsociali): “Subito agibile fondo sociale”

"Il fondo va reso immediatamente disponibile con una progettualità di filiera per promuovere complessivamente una ripresa di sistema"
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ROMA – “La situazione per la cooperazione sociale è complicata e oggi si presenta la necessità di una ripartenza con una riprogettazione complessiva dei servizi“. Lo sottolinea Eleonora Vanni, presidente di Legacoopsociali. In un’intervista alla ‘Dire’, ricorda che per le realtà cooperative “c’è un tema finanziario: la richiesta che abbiamo fatto al governo è di rendere agibile il fondo per l’impresa sociale che ha ancora una dotazione significativa, che non è stata impegnata, ma il fondo va reso immediatamente disponibile con una progettualità di filiera per promuovere complessivamente una ripresa di sistema”.

Poi l’altro fonte su cui agire è una “riprogettazione a livello locale, ad esempio sui servizi per l’infanzia: non possiamo pensare- avverte Vanni- di risolvere questo tema a settembre”.
Le coop sociali rappresentate da Legacoop vedono coinvolti “circa 130 mila lavoratori, c’è una percentuale molto alta di lavoratori per cui sono stati richiesti gli ammortizzatori sociali. Con il sottosegretario al lavoro Di Piazza- prosegue Vanni- abbiamo poi parlato del tema delle cooperative che fanno inclusione lavorativa. Sono realtà- spiega- per le quali non è stato previsto nessun tipo di intervento specifico: nella fase di ripresa potranno rappresentare un soggetto di politiche attive del lavoro che può aiutare l’inclusione delle persone in difficoltà”.

Insomma, conclude, “l’emergenza sociale sarà uno dei temi da affrontare in maniera importante e organizzazioni come le nostre, che operano vicino al bisogno, sono sicuramente le prime da coinvolge e da riattivare, c’è bisogno di cooperare a tutti livelli”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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