“Polmoniti insolite” nei piccoli, Sip: “Il vaccino antinfluenzale serve per distinguerle dal Covid”

"Il vaccino è disponibile già dai 6 mesi: fare tesoro della situazione anche per la prossima stagione”, è l'auspicio di Elena Bozzola
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ROMA – Nei mesi appena trascorsi “abbiamo registrato tanti casi di tosse protratta per diverse settimane e di febbre spesso difficile da trattare. Polmoniti a volte strane a cui non siamo riusciti a dare una spiegazione eziologica. Già a fine gennaio potrebbero esserci stati dei casi di Coronavirus tra i nostri bambini, ma non lo possiamo sapere, lo possiamo solo sospettare. Però una cosa la possiamo sapere: dobbiamo cercare di evitare che i nostri bambini si ammalino, per poter identificare meglio e più facilmente i casi di infezione da nuovo Coronavirus“.

Lo dichiara alla Dire Elena Bozzola, segretario nazionale della Società italiana di Pediatria (Sip). Ma com’è possibile proteggerli? “Vaccinandoli, vaccinandoli il più possibile – risponde Bozzola – Contro i germi e contro le infezioni per le quali già abbiamo a disposizione un vaccino. Dobbiamo fare tesoro” di ciò che sta accadendo, in modo da “ricordarci, anche per la prossima stagione antinfluenzale, che il vaccino contro l’influenza è disponibile per i bambini a partire già dai 6 mesi”, conclude.

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30 Aprile 2020
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