Giornale radio sociale, edzione del 30 aprile 2020

Approfondimenti e notizie sul sociale www.giornaleradiosociale.it
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

SOCIETA’ – Riconosciuti. Cabina di Regia tra Governo e Terzo settore con Regioni, Comuni e Province. Ascoltiamo il servizio di Anna Monterubbianesi
Si è tenuta ieri la Cabina di Regia sul Terzo sul settore alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e della Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo. Un incontro in cui il Governo ha preso impegni precisi per sostenere il Terzo settore, del quale è stato riconosciuto il ruolo importante in questa emergenza e il contributo imprescindibile che potrà dare per l’uscita dalla crisi. Tra le proposte fatte, l’impegno ad estendere anche a tutte le organizzazioni le misure straordinarie di sostegno  già previste per le imprese e l’impegno ad accelerare le erogazioni del 5 per mille. Molto importante anche l’attenzione data all’attività di co-programmazione e co-progettazione tra pubblico e privato, tra Comuni e Terzo settore. La Cabina di Regia è stata l’occasione anche per fare il punto sulla Riforma del Terzo settore. Bene per il Forum Terzo Settore gli impegni del Governo, ora un tavolo permanente per collaborare a post-emergenza e un incontro con task force che sta definendo le priorità per l’uscita dal lockdown.

INTERNAZIONALE –  Mai così brutta. Secondo l’Organizzazione Mondiale del Lavoro, a causa della crisi economica legata al Coronavirus, un miliardo e mezzo di persone nel mondo potrebbe perdere i propri mezzi di sussistenza. “Senza fonti alternative di reddito – si legge nel report – questi addetti e le loro famiglie non avranno mezzi per sopravvivere”. Le aree più colpite sono quelle delle Americhe, dell’Europa e dell’Asia centrale.

ECONOMIA – Campo libero. Più di un mese fa l’allarme lanciato per la mancanza di manodopera nei campi. Annunciato un decreto per la regolarizzazione,  ma il testo è ancora fermo. La società civile chiede ora di poter intervenire. “I partiti si esprimano pubblicamente, per noi modifiche fondamentali: ampliamento platea destinatari e tipologie contratti”.

DIRITTI – Il virus della violenza. Le misure di lockdown e di auto-isolamento possono esporre a gravi rischi i minori, specialmente le bambine e le ragazze, come quello di subire violenze domestiche o altri abusi, o essere vittime del cyberbullismo. Un allarme che arriva da sette grandi organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti dei bambini nei 18 paesi che fanno parte della Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico (ASEAN) e della Associazione sud-asiatica per la cooperazione regionale (SAARC). I leader, oltre a combattere il Covid-19, dovranno prevedere forme di protezione.

CULTURA – Un fondo per la cultura. La proposta per la Fase 2 dell’associazione degli istituti di cultura italiani. Il servizio è di Clara Capponi    
Promuovere la cultura come “strumento essenziale per il rilancio del sistema paese”. La richiesta arriva dall’AICI, associazione che comprende 120 tra fondazioni e istituti culturali come l’Accademia della Crusca, i Georgofili, la Fondazione Olivetti e molti altri. Per ripartire, dopo l’emergenza sanitaria, occorreranno dunque stanziamenti ad hoc. L’assemblea di Aici che si è riunita online il 28 aprile appoggia l’appello di Federculture, per dare vita a un Fondo non alternativo al finanziamento pubblico e delle fondazioni bancarie, bensì integrativo e che si rivolga non solo alle imprese culturali ma a tutti gli enti attivi del settore attraverso l’allargamento dell’Art bonus. La richiesta ha già raccolto migliaia di firme, a conferma di quanto siano necessari nuovi investimenti su un comparto che sarà ancora più cruciale per l’Italia e la sua economia nei prossimi mesi.

SPORT – Forlì solidale. È il progetto lanciato dal Rugby Forlì 1979 con il sostegno di altre società sportive locali. Le società invitano atleti, famiglie e tifosi ad aggiungere al carrello della spesa beni di prima necessità, dare un aiuto concreto a chi in questa fase di emergenza si trova a vivere anche un momento di difficoltà economica. Il 2 maggio ciò che è stato raccolto sarà consegnato alla Caritas cittadina

 

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

30 Aprile 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»