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Migranti, Mediterranea: “Salvini querelato per diffamazione e calunnia”

"Pare che in questo momento il potere politico si senta sopra le leggi e le normative internazionali. Ma non e' così"
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ROMA – Una querela per calunnia aggravata e diffamazione ai danni del ministro dell’Interno Matteo Salvini riguardo la direttiva ministeriale ricevuta nei giorni scorsi dalla nave Mare Ionio della missione Mediterranea. A presentarla questa mattina alla procura di Roma l’armatore di Mare Ionio, Alessandro Metz.

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“La direttiva afferma che avremmo commesso il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, un reato che comporta fino a dieci anni. Tutto questo è falso- sottolinea Metz in conferenza stampa alla Camera- da qui la calunnia aggravata. La direttiva è stata inoltre pubblicata sul sito del ministero, da qui la diffamazione. Abbiamo necessità, voglia e bisogno di intransigenza giuridica, pare che in questo momento il potere politico si senta sopra le leggi e le normative internazionali. Ma non e’ così”.

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Secondo l’armatore di Mare Ionio “si vive in una campagna elettorale continua in cui si può dire tutto nell’impunità più assoluta. Se il ministro questa volta decide di non scappare da un processo, potrà confermare se quanto affermato in quella direttiva e’ vero o meno. Affronti un processo entrando nel merito della questione e vedremo chi ha violato le regole”, termina.

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