Bonaccini: “Viaggi all’estero a Pasqua? Un’assurda anomalia”

stefano bonaccini
Il presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni critica la scelta del governo di concedere le vacanze oltre confine: "Non si possono incontrare i propri cari, ma è possibile prendere un aereo"
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BOLOGNA – Una “assurda anomalia” la possibilità di viaggiare all’estero a Pasqua, con tutta Italia in zona rossa. Il presidente dell’Emilia-Romagna segue l’affondo del suo assessore al Turismo e critica le vacanze all’estero, consentite dalle norme. “Anche questi giorni di Pasqua saranno difficili, diversi da come siamo abituati a vivere questa festività. Trovo però curioso– scrive Bonaccini sui social- che mentre a cittadini e attività economiche vengono chiesti ulteriori sforzi rispettando le restrizioni e le limitazioni, come giusto per fermare il contagio, siano permessi i viaggi di vacanza all’estero”.

In pratica “non si possono incontrare i propri cari, magari a pochi chilometri di distanza, ma è possibile prendere un aereo e farne migliaia per svago? Un controsenso che penalizza anche tutti gli operatori turistici e gli albergatori che da tanti mesi sono alle prese con forti perdite economiche. Spero- conclude Bonaccini- si faccia presto chiarezza su questa assurda anomalia”.

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