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Tg Politico Parlamentare, edizione del 30 marzo 2020

ALLARME POVERTA’, CONTE IN UDIENZA DAL PAPA

Il tema della povertà, di chi, a causa del coronavirus, non ha più un lavoro o qualcosa da mangiare. E’ stato questo l’oggetto del faccia a faccia tra papa Bergoglio e il presidente del consiglio Giuseppe Conte, ricevuto stamattina in udienza in Vaticano. Solo venerdi’ il papa ha pronunciato l’omelia indirizzata in particolare ai piu’ deboli. Nel fine settimana il governo e’ intervenuto con misure urgenti per garantire quanti sono rimasti senza reddito a causa del fermo forzato. Sullo sfondo resta la difficile trattativa con l’Europa. Conte invoca l’Unione ad essere all’altezza. Non mancano proteste vistose, come quella del vicepresidente della Camera Fabio Rampelli che ha rimosso la bandiera stellata dal suo ufficio.

REDDITO DI EMERGENZA E RISCHIO EXPORT ZERO

Beppe Grillo rompe il silenzio e lo fa per rilanciare un suo vecchio cavallo di battaglia: il reddito di base universale. Proposta quanto mai attuale visto che il governo sta lavorando a un vero e proprio ‘reddito di emergenza’ per sostenere i lavoratori che sono rimasti senza tutele e che non possono accedere agli ammortizzatori sociali. Intanto, l’Istat, nel rapporto sulla competitività dei settori produttivi, lancia l’allarme sulle esportazioni. In uno scenario di export zero l’Istituto di statistica prevede un crollo della produzione del 27 per cento, con un impatto del 57% nella manifattura.

UN’ORA D’ARIA PER I BAMBINI

Possono i bambini restare chiusi in casa per mesi? La politica si interroga sulle conseguenze di una reclusione che appare lunga. Il governo ha invitato tutti a stare a casa, ma oggi la ministra della famiglia Elena Bonetti, osserva che “con il prolungarsi dell’emergenza bisogna organizzare modi e tempi in cui ai bambini sia consentito di uscire in sicurezza”. Per Rossella Muroni di Leu ha ragione la ministra e si dovranno “studiare meccanismi per consentire ai bambini di tornare all’aria aperta e fare attivita’ motoria”.

DI MAIO PROPONE: COMPRATE ITALIANO

Mangiare italiano per sostenere il nostro Paese alle prese con il coronavirus. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio propone la spesa autarchica per rilanciare la nostra economia. ‘Mentre capiamo quando le imprese debbano riaprire- spiega- chiedo a tutti quelli che vanno a fare la spesa di comprare prodotti Made in Italy’. Per il titolare della Farnesina si tratta di un piccolo gesto per aiutare lavoratori e imprese italiane. L’invito pare sia stato colto dalla popolazione: oggi, sostiene la Coldiretti, l’82% dei consumatori vuole cibo italiano.

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30 Marzo 2020
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