Coronavirus, in arrivo a Potenza mascherine e test rapidi

Sono in corso di graduale consegna 27.600 mascherine FFP3, 15.000 mascherine FFP2, 290 maschere a pieno facciale Selecta, 800 filtri serie Dirin 230 P3 e 53.000 mascherine chirurgiche
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POTENZA – Sono 22 i posti letto di terapia intensiva all’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 16 riservati ai pazienti Covid-19 e 6 ai pazienti con altre patologie. È quanto fa sapere il direttore generale Massimo Barresi facendo il punto sull’emergenza Covid-19. Sono in corso di graduale consegna 27.600 mascherine FFP3, 15.000 mascherine FFP2, 290 maschere a pieno facciale Selecta, 800 filtri serie Dirin 230 P3 e 53.000 mascherine chirurgiche. Dal punto di vista delle attrezzature Barresi aggiunge che sono stati installati molteplici dispenser contenenti gel sanificanti e si è provveduto all’acquisizione in comodato d’uso di particolari macchinette distribuite a tutti i presidi ospedalieri presenti in regione con le quali, una volta inserito il liquido sanificante e attraverso un processo di nebulizzazione, e’ possibile effettuare in proprio, senza alcun costo aggiuntivo e in maniera immediata, la sanificazione di ambulanze, autovetture e spazi dedicati. Saranno consegnati nei prossimi giorni i lettori per l’effettuazione di test rapidi, in grado di fornire il risultato entro 15 minuti. Verranno sottoposti progressivamente, secondo criteri di priorità epidemiologica, tutti i dipendenti in servizio sia al San Carlo, dove tale procedura è già iniziata il 28 marzo, sia i dipendenti dei presidi ospedalieri di Pescopagano, Villa D’Agri, Melfi e Lagonegro, per i quali, in caso di risultato positivo, si provvederà immediatamente all’allontanamento con contestuale verifica mediante tampone tradizionale. Tramite Thermoscan, infine, agli ingressi viene misurata la temperatura corporea a tutti i dipendenti.

“In sostanza – afferma Barresi – l’ospedale è oggi adeguato ad affrontare nel modo più completo l’emergenza in corso e questo grazie ad un intenso e totalitario impegno di tutti i ruoli professionali del presidio ospedaliero”.

AL SAN CARLO NUOVE ASSUNZIONI E RECLUTAMENTO MEDICI IN PENSIONE

“Si ritiene doveroso che i cittadini siano a conoscenza che i loro presidi ospedalieri sono in grado di assicurare una risposta adeguata alle straordinarie necessita’ assistenziali determinate dalla pandemia in corso”, sostiene Barresi, facendo il punto sul personale assunto per far fronte all’emergenza sanitaria da coronavirus.
Saranno infatti assunti a tempo indeterminato 5 medici per l’apparato respiratorio e 5 per le malattie infettive, oltre a una specializzanda a tempo determinato in medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza. Sono 13 i contratti individuali di collaborazione coordinata e continuativa, di cui 8 laureati in medicina e chirurgia, 3 in corso di specializzazione in anestesia e rianimazione e 2 in corso di specializzazione in malattie dell’apparato cardiovascolare. Ulteriori avvisi pubblici sono stati inoltre approvati sia per l’assunzione a tempo determinato di dirigenti medici di anestesia e rianimazione da assegnare ai presidi ospedalieri, sia per il reclutamento straordinario di personale medico per esigenze assistenziali da emergenza Covid-19, con incarico di lavoro autonomo a medici in pensione in varie discipline. Sono stati prorogati sino al 31 dicembre 2020, 22 contratti a tempo determinato del personale infermieristico in servizio attivo e un contratto individuale di tecnico sanitario di laboratorio biomedico. Fino al 4 aprile, su segnalazione del medico competente, sono stati temporaneamente messi a riposo 58 unità lavorative dislocate tra gli ospedali San Carlo di Potenza, Pescopagano, Melfi, Villa D’Agri e Lagonegro.

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30 Marzo 2020
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