Genova, Salvini: “Se vinciamo qui, cambia il mondo”. Toti “La nostra Stalingrado”

Stamattina a Genova la presentazione del candidato sindaco del centrodestra, Marco Bucci, con Salvini, Toti e Meloni
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GENOVA – “Avete sulla spalle una doppia responsabilità perché se vinciamo a Genova cambia il mondo, vi riprendete la città e mandiamo a casa un governo abusivo che ne ha fatte di tutti i colori. Belan figgeu, viva Zena“. Lo dice il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, questa mattina a Genova nel corso della presentazione del candidato sindaco del centrodestra, Marco Bucci, alla presenza di Giorgia Meloni e Giovanni Toti. “Ho l’orgoglio di far parte di una squadra che fa dire alla gente che ho incontrato in città ‘questa è la volta buona. Adesso o mai più‘- dice il leader del Carroccio- c’è un uomo, una strada, un progetto, un pochino di cose da fare”. E abbozza un elenco di interventi: “Mercati abusivi da smantellare, 30 pseudo moschee da identificare e sloggiare perché prevenire è meglio che curare, far rimanere in città una parte delle risorse del porto, tornare a occuparsi di quartieri popolari dimenticati, un regolamento per le case popolari che la Regione sta provando a cambiare e spero dica ‘prima gli italiani'”.

E ancora: “C’è uno dei centri storici più belli del mondo– prosegue Salvini- in cui non ho la possibilità da anni di fare alcuni passi da uomo libero”. Infine, conclude Salvini, “ci son 70 giorni, chiedo di non fare campagna elettorale pensando agli altri. Non ci interessa nulla delle 72 correnti del Pd o dei Cinque stelle, ammesso che scelgano il candidato entro ferragosto. E poi il buon Dio vi ha dato quello che non ha dato a tanti altri”.

TOTI: “E’ LA NOSTRA BATTAGLIA DI STALINGRADO”

“Genova è la battaglia di Stalingrado del centrodestra. Credo che questa sia la volta buona“, dice il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti alla presentazione del candidato sindaco del centrodestra, Marco Bucci.

di Simone D’Ambrosio, giornalista

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