A Bologna occhiali gratis per bimbi ‘poveri’ e stranieri soli

BOLOGNA - Occhiali gratis per i bambini e
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BOLOGNA – Occhiali gratis per i bambini e ragazzini bolognesi, da zero a 14 anni, in carico ai servizi sociali e provenienti da famiglie con reddito (Isee) basso, e per i minori stranieri non accompagnati seguiti dall’Area benessere di comunità del Comune. L’Ottica Garagnani, uno dei negozi storici di Bologna, ha deciso di festeggiare così i suoi primi 90 anni di attività, “restituendo qualcosa- spiega a Palazzo D’Accursio il titolare Andrea Garagnani- a una città che ci ha dato tanto”. Lo fa con il progetto “La favola degli occhiali”, con cui i servizi del Comune selezioneranno alcune famiglie che, dopo aver ricevuto una lettera sull’iniziativa, potranno far visitare i figli, se hanno problemi di vista, prima dal pediatra poi dall’oculista. Quindi, dopo il ‘via libera’ dei Servizi, potranno andare in uno dei negozi Garagnani per ritirare gli occhiali. All’iniziativa collaborano anche il Comune e l’Ausl.

L’assessore alla Sanità Luca Rizzo Nervo, ricordando che il progetto “riguarda un bacino di circa 2.100 minori”, sottolinea come “l’iniziativa sia un esempio perfetto di ‘welfare di comunità'”. Concetto ribadito anche dalla presidente del Consiglio comunale, Simona Lembi, che pone anche l’accento sul fatto che “questo progetto serve a promuovere la vocazione di Bologna come città per i bambini, oltre ad essere una dimostrazione di rapporto virtuoso tra pubblico e privato”. Anche il direttore del dipartimento di Cure primarie dell’Ausl, Mara Morini, loda l’iniziativa, affermando che “non si tratta di un’azione di grande visibilità come, ad esempio, la costruzione di un reparto, ma di un piccolo gesto che risponde, in modo capillare, ad un bisogno reale”.

Oltre alle visite e alla donazione degli occhiali, le cui lenti saranno fornite da un altro partner del progetto, Essilor, l’iniziativa prevede una seconda fase fatta di attività culturali a misura di bambino. Sono previsti, infatti, due appuntamenti in Cineteca, il 16 aprile e il 15 ottobre dalle 16 alle 17.30, non a caso intitolati “Cinnoteca”. Per ora è stato definito solo il programma del primo appuntamento, che prevede la proiezione di alcuni cortometraggi d’animazione legati al tema della vista e una serie di giochi ottici. Infine, il 16 ottobre in Sala borsa è in programma una giornata di letture, laboratori ed altre attività, in cui gli specialisti di Amoa (Associazione medici oculisti per l’Africa), altro partner del progetto, offriranno test visivi gratuiti ai bambini presenti.

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