Scontro nel governo sul Ponte sullo Stretto di Messina

Se Alfano, con Lupi e Vicari chiedono in una proposta di legge, Nencini spiega che "non cambiano le priorita'" del governo
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ponte stretto

ROMA – Scontro nel governo sul Ponte sullo Stretto di Messina. Se il ministro dell’interno Angelino Alfano, con Maurizio Lupi e la sottosegretaria alle infrastrutture Simona Vicari, chiedono in una proposta di legge che il Ponte sullo Stretto sia dichiarata opera infrastrutturale “prioritaria” da realizzare “contestualmente al completamento delle opere incompiute”, il viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini, interpellato dall’agenzia Dire, spiega che “non cambiano le priorita’” del governo.

“Le priorita’- osserva Nencini- sono date dal piano del governo che ne segnala una trentina, dalle opere regionali che stanno nell’accordo tra governo e singole regioni, e soprattutto dalla conclusione delle opere incompiute. Il Ponte di Messina arrivera’ alla fine di questo percorso”. A proposito della proposta di legge di Ncd, Nencini spiega: “Ogni proposta di legge ha il suo diritto di cittadinanza. Ma sulle grandi infrastrutture le priorita’ hanno quest’ordine”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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