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Sanremo, Omceo Roma: “All’Ariston invitare come pubblico i medici vaccinati”

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"Così non sarebbe vuoto, al tempo stesso sarebbe un riconoscimento alla categoria per il lavoro fatto"
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ROMA – Il vicepresidente dell’Ordine provinciale di Roma dei medici chirurghi e odontoiatri, Stefano De Lillio, propone agli organizzatori di Sanremo di invitare come pubblico presente all’Ariston per il festival “le colleghe e i colleghi medici e tutti gli operatori sanitari che hanno già ricevuto entrambi le dosi del vaccino anti Covid e che quindi sono immunizzati”. È quanto di legge in una nota dell’Omceo Roma. “La presenza in sala di medici– spiega il vicepresidente dell’Omceo di Roma- sempre nel rispetto dei protocolli sanitari, da un lato potrebbe essere una sorta di premio a tutta la categoria per il lavoro svolto in questi mesi contro la pandemia e dall’altro eviterebbe di avere l’Ariston vuoto per ragioni di sicurezza”.

L’idea di De Lillo mira a trovare una soluzione al problema sollevato dal ministro Franceschini, che qualche giorno fa in un tweet, che ha fatto molto discutere, ha dichiarato: “Il Teatro Ariston di Sanremo è un teatro come tutti gli altri e quindi, come ha chiarito ieri il ministro Roberto Speranza, il pubblico, pagante, gratuito o di figuranti, potra’ tornare solo quando le norme lo consentiranno“.

Dello stesso avviso il presidente Siae Mogol. “Viviamo un periodo difficile e nessuno deve essere messo a rischio: le regole devono essere uguali per tutti, non servono certo forzature”, si legge in una nota del presidente Siae, che nella giornata di ieri ha “parlato con il ministro Franceschini- spiega il comunicato – per condividere questa sua posizione auspicando che i settori della musica e dello spettacolo possano rapidamente tornare in scena in sicurezza”.

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