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Tg Politico, edizione del 30 gennaio 2020

IL GOVERNO AVVIA LA FASE DUE

Governo alla fase due. Dopo le regionali il presidente del consiglio Giuseppe Conte convoca in serata a palazzo Chigi i rappresentanti della maggioranza per mettere a punto i temi dell’agenda politica nei prossimi mesi. Il segretario del Pd Nicola Zingaretti mette in chiaro che per i Dem le priorita’ riguarderanno la scuola, con l’aumento degli stipendi agli insegnanti, l’innalzamento dell’obbligo scolastico a 18 anni, l’apertura nel pomeriggio. Ma non solo: il Pd chiede agli alleati Cinque stelle di scegliere da che parte stare. Conte rassicura: “I Cinque stelle mi hanno garantito che daranno un contributo al governo fin da subito”, dice.

L’EURISPES DENUNCIA: AUMENTA IL NEGAZIONISMO

In Italia aumentano coloro che negano la Shoah. Se dieci anni fa solo il 2,7% negava lo sterminio degli ebrei per mano nazista, oggi il negazionismo investe il 15,6% della popolazione. A dirlo è il 32esimo Rapporto Italia diffuso oggi da Eurispes, che fotografa un Paese sempre più intollerante e incattivito. Per un italiano su cinque Mussolini è stato un grande leader che ha commesso solo qualche sbaglio, mentre aiutare i migranti ‘a casa loro’ è invece la soluzione preferita da un italiano su quattro.

DICEMBRE NERO PER IL LAVORO 

Il 2020 sara’ l’anno della riforma fiscale. Lo ribadisce il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. “E’ una sfida necessaria, l’obiettivo e’ presentare ad aprile il ddl delega e poi procedere all’approvazione dei decreti delegati”, ha ripetuto il ministro. Intanto, l’Istat ha certificato il dicembre nero per il mercato del lavoro con un calo dei posti fissi, l’aumento dei precari e gli autonomi ai minimi storici. Stabile al 9,8%, il tasso di disoccupazione con il dato sui giovani che si attesta al 28,9%.

WHIRLPOOL, SCIOPERO IN TUTTO IL GRUPPO

Sciopero in tutto il gruppo. Questa la decisione dei metalmeccanici all’indomani del tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico in cui la Whirlpool ha confermato di voler abbandonare il sito di Napoli. Il segretario della Cgil, Maurizio Landini, parla di “situazione delicata e difficile” e ricorda che l’obiettivo resta quello di salvaguardare la produzione e l’occupazione a Napoli. Per la leader Cisl Annamaria Furlan l’addio della multinazionale a Napoli “è una notizia terribile”.

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30 Gennaio 2020
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