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Tg Lazio, edizione del 30 gennaio 2020

CORONAVIRUS, FERMA NAVE CROCIERA A CIVITAVECCHIA PER CONTROLLI

Non si arresta a Roma l’ondata di psicosi per il Coronavirus. Nelle ultime ore due casi legati alle condizioni di salute di alcuni turisti cinesi hanno generato apprensione. Il primo, ieri sera in un hotel di via Cavour, quando il personale medico del 118 è intervenuto con mascherine e tute bianche per soccorrere un uomo con la febbre alta. Questa mattina, invece, il protocollo d’emergenza è scattato a bordo di una nave da crociera ferma al porto di Civitavecchia, a causa della febbre riscontrata in due passeggeri. “Stiamo adottando tutte le cautele- ha detto il premier, Giuseppe Conte- Siamo vigili e prudenti, ma non diffondiamo allarmismi”.

PANTALONE: A ROMA DROGA AUMENTATA NEI MUNICIPI, DELL’85% NEL VI

Aumenta esponenzialmente il traffico di droga a Roma. Il prefetto di Roma, Gerarda Pantalone, durante un’audizione in commissione bicamerale sulla Criminalità organizzata, ha spiegato che “le cosche si sono distribuite su tutto il territorio ma essenzialmente hanno toccato i quartieri periferici di Roma dove è più forte il senso di insicurezza dei cittadini”. Secondo i dati diffusi dal prefetto, “la droga è aumentata del 34% nel V Municipio, del 49% nel XIV, del 56% nell’XI, del 67% nel VII, fino al picco dell’85% nel sesto Municipio”.

ROMA, ARRESTATO BRANCO PICCHIATORI: AGGREDIVANO SENZA MOTIVO

Agivano come un ‘branco’, pestando e rapinando i concittadini di Fonte Nuova, alle porte di Roma. Per questo motivo dieci ragazzi, di età compresa tra i 19 e i 26 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri di Monterotondo e dagli agenti di Polizia di Tivoli, con l’accusa di rapina e lesioni personali aggravate. I dieci, nove italiani e un albanese, facevano parte di una vera e propria “banda di picchiatori” resasi responsabile di brutali aggressioni nei confronti di persone prese di mira per futili motivi.

ROMA, TORNA A SPLENDERE CAPPELLA ALBERTONI DEL BERNINI

Torna a splendere, nella chiesa di San Francesco a Ripa, a Trastevere, la Cappella della Beata Ludovica Albertoni, raffinato intreccio di architettura, pittura e scultura di Gian Lorenzo Bernini. Un’operazione durata sei mesi, per un capolavoro del Barocco che negli anni ha subìto il naturale deterioramento del tempo. Il restauro si è rivelato complesso nel consolidamento del fondo dorato e dei putti in stucco. “Questo delicato restauro – ha detto la soprintendente Speciale di Roma, Daniela Porro– unisce alla salvaguardia e alla tutela, il miglioramento della fruizione da parte del pubblico della Cappella Albertoni”.

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30 Gennaio 2020
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