VIDEO | Università Iuss, Sant’Anna e Normale unite verso il futuro

A Pavia, nella sede dell'Università Iuss, si sono riuniti i vertici dei tre Atenei che ormai da un anno hanno dato vita a un sodalizio unico in Italia. Al via nuovi progetti per l'anno a venire
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PAVIA – Tre Atenei prestigiosi, una fondazione, un solo Cda, varie attività didattiche innovative che possono dare nuova linfa non solo ai tre istituti coinvolti, ma a tutto il sistema universitario italiano. A Palazzo Broletto di Pavia, sede dell’Università Iuss, si riuniscono i vertici dei tre Atenei che ormai da un anno hanno cementificato il sodalizio in fondazione: Iuss appunto, rappresentata dal rettore Michele Di Francesco, Sant’Anna di Pisa e con il rettore Pierdomenico Perata, e la Normale, celebre Ateneo pisano, con la presenza del rettore Andrea Giardina.

L’occasione è l’inaugurazione dell’anno accademico ma non solo: l’evento è infatti anche un’opportunità per illustrare i progetti già messi in campo e per tracciare la linea d’orizzonte del trittico di atenei, per ora unico esempio simile sul territorio nazionale.

Ad esempio, per quanto riguarda Iuss, “la creazione di due aree scientifiche interdisciplinari– spiega Di Francesco durante il suo discorso inaugurale, l’ultimo dopo cinque anni di rettorato- coagulate dapprima intorno all’ingegneria sismica e alla linguistica, ma presto estese ai temi generali dell’approccio olistico alle problematiche del rischio e dell’incertezza, da un lato, e delle neuroscienze della decisione e della filosofia dall’altro”.

Oppure per quanto riguarda l’economia, un programma quadriennale di dottorato in economia per formare studenti particolarmente motivati che ambiscono ad acquisire competenze tecniche in materia di analisi economica. 

“È una festa della sapienza e dei saperi volti al servizio della comunità- commenta Giardina- celebrata da tre istituti prestigiosi che hanno voluto aggiungere al proprio prestigio personale un ruolo superiore, derivato appunto dall’unione di città, di culture e di istituzioni“.

E così la cerimonia, moderata dal protettore vicario della Iuss Andrea Moro, si è dipanata attraverso gli interventi del rappresentante degli allievi nel consiglio di amministrazione federato, Luigi Filippo Brizzi, e la presidentessa dell’Associazione ex alunni Iuss, Giada Grattarola.

Infine, la scrittrice Elena Loewenthal, docente della Iuss, ha tracciato un solco profondo con la propria lectio magistralis dal titolo “Sotto il cappello del Balilla. Elogio della complessità“. La lettura di Loewenthal, in concomitanza con le commemorazioni per la Giornata della Memoria, pone platea e relatori di fronte all’ancestrale tema del ricordo collettivo, tanto necessario soprattutto in questi ultimi tempo.

“La storia dell’uomo che ricordava tutto ci disturba- scrive Loewenthal- ha qualcosa di inquietante e di abissale. Ci interroga sul senso della memoria più di qualunque astrazione. Ricordare è necessario, tanto per l’individuo quanto per la collettività. Se non ricordassimo dovremmo ricominciare daccapo ogni giorno a imparare come si vive”, ha concluso.

DI FRANCESCO (IUSS PAVIA): FONDAMENTALI ALLEANZE ATENEI

“Dal punto di vista della formazione prevediamo la collaborazione sia nella didattica che nella ricerca. Riteniamo sia molto utile unire le forze, perché per le università italiane un’alleanza è fondamentale se vogliono competere a livello internazionale con le altre realtà oltre confine, molto attrezzate da tutti i punti di vista”. A dirlo è il rettore della Iuss di Pavia, Michele Di Francesco, intervistato dalla ‘Dire’ a margine della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2018-2019 dello Iuss, federato con la Scuola Superiore Sant’Anna e la Normale di Pisa.

PERATA: ALLEANZA ATENEI PER SFIDA A CAMBIAMENTI CLIMATICI

Andare oltre l’unione amministrativa per istituire nuovi percorsi didattici comuni. Questa la ricetta indicata per il futuro dal rettore dell’Università Sant’Anna di Pisa, Pierdomenico Perata, che indica ai microfoni della ‘Dire’ quali siano gli obiettivi sinergici della pionieristica fondazione composta da Iuss di Pavia, Sant’Anna e Normale di Pisa. “Andremo verso una grande iniziativa sui cambiamenti climatici– dice- che vedrà coinvolti tutti e tre gli atenei, volto a costruire un centro di ricerca e di formazione sul tema, ma a 360 gradi”.

GIARDINA (NORMALE PISA): GIORNATA NEL SEGNO DELLA MEMORIA

“Una giornata di festa”. Così il direttore facente funzioni dell’Università Normale di Pisa, Andrea Giardina, inquadra il senso della cerimonia che a Palazzo Broletto, sede della Iuss Pavia, inaugura l’anno accademico 2018/19 e conferma il sodalizio tra l’ateneo pavese, l’Università Sant’Anna di Pisa e, appunto, la Normale. “Una giornata in cui il tema della memoria è molto forte”, dice Giardina. Una giornata dunque che aiuta a soffermarsi sul concetto di “rimozione della memoria in un periodo in cui nel Paese ci sono forti segnali di razzismo”. E allora forse, a detta di Giardina, occorrerebbe “riflettere senza allarmismi, perché il rifiuto della competenza dei competenti a favore della sapienza mistica del popolo da una parte, e l’atto del dimenticare dall’altro sono aspetti dello stesso problema”.

Quindi “non solo meteorologia- specifica- ma studio dell’impatto del clima sull’economia, sulla salute, sull’agricoltura, o approcci di tipo ingegneristico sia per studiare meglio il clima che per mitigarne gli effetti, sia per studiare meglio il clima”. Insomma, “un’iniziativa unica che permetterà alle tre istituzioni di trovare risposte efficaci al problema, per l’Italia e per il mondo”, chiude Perata, intervenuto a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico 2018-2019 allo Iuss, a Pavia.

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30 Gennaio 2019
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