Ema, Codacons: “Ci opponiamo a ricorso Italia a Corte Ue”

L'associazione dei consumatori non è d'accordo con il tentativo di far arrivare l'Agenzia del farmaco a Milano
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ROMA – “Il Codacons si opporrà al ricorso alla Corte di Giustizia Europea annunciato dal Governo italiano sul caso dell’Agenzia europea del Farmaco”. Lo fa sapere il Codacons in una nota. “Abbiamo deciso di intervenire dinanzi le istituzioni comunitarie- prosegue l’associazione- chiedendo il rigetto del ricorso che sarà presentato dal governo italiano. Il problema non è certo la disponibilità di strutture e locali adeguati ad ospitare gli uffici dell’Ema, che possono essere messi a disposizione anche in una fase successiva, ma è solo ed esclusivamente quello dell’adeguatezza o meno di un paese ad ospitare un organo importante come l’Agenzia del Farmaco”.

Secondo il Codacons, è di tutta evidenza come le decisioni dell’Ema siano “estremamente delicate, poiché coinvolgono la salute pubblica interessando milioni di cittadini. Proprio per questo, al di là degli aspetti prettamente logistici, l’Agenzia non può avere sede in un Paese come l’Italia in cui le pressioni delle case farmaceutiche sono fortissime, e dove si registrano legami anomali tra politica e lobby dei farmaci“.

Trasferire a Milano gli uffici dell’Agenzia europea del Farmaco, quindi, vorrebbe dire privare l’ente “della necessaria serenità e indipendenza che deve caratterizzare il suo operato, e per tale motivo interverremo nel giudizio dinanzi la Corte Ue chiedendo il rigetto del ricorso che sarà presentato dal Governo italiano”, conclude infine il Codacons.

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