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In Patagonia nascono 5 parchi, è record

Un investimento possibile grazie alla donazione della vedova di Doug Tompkins, il fondatore di North Face
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ROMA – Nella Patagonia cilena sono nati cinque parchi nazionali; tra questi anche il più grande al mondo possibile grazie alla donazione di un privato: nello specifico la vedova di Doug Tompkins, il fondatore di North Face. Gli accordi e i decreti relativi all’istituzione delle aree protette sono stati firmati nella serata di ieri dalla presidente Michelle Bachelet.

Secondo il capo di Stato, con i nuovi parchi si compie “uno sforzo di tutela senza precedenti“. I numeri, sottolinea la stampa cilena, lo confermano: le aree protette sono estese su oltre 400 mila chilometri quadrati, una superficie equivalente a circa dieci Svizzere, una delle quali donata dai Tompkins.

Il fondatore di North Face, marchio statunitense di abbigliamento sportivo, è morto in un incidente nel 2015: pagaiava in kayak nella “sua” Patagonia, terra di guanachi e pinguini di Magellano, della quale era arrivato a possedere 890 mila ettari.

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