Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Cts: “Niente quarantena per i vaccinati con la terza dose”

ansia-preoccupazione-stress-tristezza-quarantena-scaled
Secondo quanto apprende l'agenzia Dire, il Comitato tecnico scientifico raccomanderà al Governo di azzerare la quarantena per chi ha ricevuto il booster e di ridurla per i positivi asintomatici con due dosi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Si va verso l’azzeramento della quarantena per i vaccinati con terza dose esposti al contagio e una riduzione, sempre per i vaccinati, positivi e asintomatici, ma con due dosi. È quanto apprende l’agenzia Dire, in attesa che il Comitato tecnico scientifico riveli le proprie raccomandazioni alla cabina di regia di Governo, la cui riunione è stata convocata per le 16:30.

LEGGI ANCHE: Covid, in terapia intensiva il 71% è no vax. Raddoppiano ricoveri pediatrici

L’indicazione del Cts sarebbe peraltro in linea con quando deciso dai Cdc americani nei giorni scorsi e vicina alla proposta della Società di igiene italiana, Siti, che ha pubblicato un position paper stamattina. Anche il consulente del ministro Speranza, Walter Ricciardi, aveva aperto a una riduzione dei tempi della quarantena, mentre la Conferenza delle Regioni ha chiesto al Governo di liberare i positivi asintomatici dopo dieci giorni anche senza l’esito negativo del tampone.

LEGGI ANCHE: Federlab: “Impossibile mantenere il tracciamento, ci sono troppi positivi”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»