Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Arriva la nuova schedina del Totocalcio, debutto l’8-9 gennaio

totocalcio (vecchio)
Restyling per la schedina del Totolcalcio. E cambia anche il meccanismo di vincita: ci saranno nuove formule
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – È in programma l’8 e il 9 gennaio 2022 il primo concorso del nuovo Totocalcio, pronto al debutto dopo il restyling voluto dall’Agenzia Dogane e Monopoli. È quanto apprende Agipronews da una nota inviata dall’Agenzia ai concessionari. Il classico “13” andrà in soffitta, sostituito da un prodotto più vicino alle scommesse di nuova generazione.

Le modalità di gioco approntate da Agenzia Dogane Monopoli prevedono lo svolgimento su sei tipologie di pronostico: oltre al “13”, si vincerà anche con 11 partite, e a scalare con 9, 7, 5 e 3 incontri. I match in palinsesto verranno divisi su due pannelli: nel primo verranno inserite le partite più equilibrate, scelte tra quelle in programma tra il sabato pomeriggio e la domenica sera. Nel secondo andranno invece le partite di cartello, o comunque di maggior interesse.

La partenza del nuovo Totocalcio era stata inizialmente programmata ad agosto, in concomitanza con la nuova stagione di Serie A, ed è stata poi rinviata per la realizzazione delle modifiche tecniche richieste. Gli incassi saranno divisi tra montepremi (75 per cento), punto vendita (8 per cento), Sport e Salute (12 per cento), concessionario (5 per cento).

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»