Whirlpool, al via tavolo al Mise: vertici azienda disertano

Whirlpool attiverà la cassa Covid fino alla fine di marzo, cioè fino allo scadere del blocco dei licenziamenti
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ROMA – Inizia il tavolo convocato dal Mise, presieduto dalla sottosegretaria Alessandra Todde, sul futuro degli stabilimenti Whirlpool. Partecipano il Ministero del Lavoro, il Ministero del Sud, Regioni Campania, Lombardia, Marche e Toscana, Comune di Napoli, Invitalia, Confindustria e i sindacati metalmeccanici. Per l’azienda non parteciperanno i vertici ma a rappresentare Whirlpool ci sarà una delegazione. I lavoratori partenopei seguono il tavolo presso la sede Fiom di Napoli.

TODDE: “CASSA INTEGRAZIONE FINO A FINE MARZO

L’obiettivo del tavolo di oggi è dare evidenza al tema relativo agli ammortizzatori sociali e alla copertura dei dipendenti, cosi’ come discusso all’ultimo tavolo al Mise la scorsa settimana. Whirlpool attiverà la cassa Covid fino alla fine di marzo, cioè fino allo scadere del blocco dei licenziamenti. Inoltre, l’azienda si è resa disponibile ad anticipare la cassa integrazione come da accordi”. Lo dice la sottosegretaria al Mise, Alessandra Todde al tavolo in corso al Mise.

 “NO A PIANI ALTERNATIVI SENZA TUTELA DI SITO NAPOLI

Non siamo disponibili a discutere di piani alternativi in cui non siano previste la tutela del perimetro occupazionale e la produttività del sito campano” . Lo dichiara la sottosegretaria al Mise Alessandra Todde durante il tavolo. “Come ho già detto, in questi mesi il Mise- precisa- ha ricevuto molte dichiarazioni d’interesse. Un governo serio lavora a testa bassa per trovare una soluzione concreta e questo percorso lo porteremo avanti con o senza Whirlpool. I lavoratori Whirlpool meritano una soluzione seria e non discuteremo di “Piani B” fino a quando non ne avremo di strutturati. Non è nel mio modo di lavorare fare annunci saltando passaggi necessari come il costante e prioritario confronto con le organizzazioni sindacali”, conclude Todde. 

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