Il Capodanno bolognese punta sulle sue stelle: Vasco e Morandi

Dalla Vasco
Il Comune del capoluogo emiliano dà appuntamento ai cittadini su Iperbole per bruciare insieme il Vecchione 2020 in chiave digitale, e godersi un video in streaming con sorpresa da parte dei due 'big' della scena musicale italiana
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BOLOGNA – Per un Capodanno anomalo come questo, senza festa in piazza e tradizionale rogo del Vecchione, il Comune di Bologna schiera due pezzi da novanta della musica italiana per accogliere l’anno nuovo: Vasco Rossi e Gianni Morandi, protagonisti di una “sorpresa” in programma per l’evento online organizzato da Palazzo D’Accursio.

Il Comune, come già annunciato nei giorni scorsi, dà appuntamento su Iperbole alle 23,45 del 31 dicembre “per bruciare insieme il Vecchione 2020 in chiave digitale, con un video in streaming dal canale YouTube dell’amministrazione”. Per l’occasione, informa ora Palazzo D’Accursio, il dipartimento Cultura del Comune ha montato un video di oltre un’ora composto da diversi contributi video “che spaziano dall’animazione d’artista alla grande musica, passando per le immagini suggestive selezionate dalla Fondazione Cineteca”. In apertura, ci sarà “una sorpresa da parte di Gianni Morandi e Vasco Rossi, due ‘big’ della scena musicale italiana col cuore bolognese”, segnala l’amministrazione.

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“Sarà un Capodanno diverso, virtuale, ma non per questo privo di significato”, dichiara l’assessore alla Cultura, Matteo Lepore: “Abbiamo deciso di arrivare in tutte le case dei bolognesi con una cartolina distribuita in questi giorni e attraverso un video la notte di Capodanno per continuare a dare un messaggio di speranza nei confronti del prossimo anno”. In particolare, continua la nota, è affidato a un corto d’autore il Vecchione virtuale del 2020, sulle immagini di Chiara Rapaccini (in arte Rap) e le note di “Futura” di Lucio Dalla. “È un poetico omaggio alla tradizione del rogo che abitualmente brucia in piazza Maggiore- scrive il Comune- quello animato dai disegni dell’artista Rap, ironici e commoventi al tempo stesso”. Il corto è “un omaggio a Bologna: racconta sentimenti che mai come oggi possiamo definire universali, ma che si animano sotto le Due torri”, afferma Rapaccini: “Desidero regalare ai bolognesi una fine d’anno leggera e fiduciosa nel futuro, con ironia ma nel rispetto di questi tempi così difficili”.

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Anche la Cineteca contribuisce al video-saluto di Capodanno “con uno zibaldone di immagini conservate nei propri archivi e non solo- spiega il Comune- che vanno da inizio Novecento al Capodanno 2020. Una carrellata di volti della bolognesità, accompagnata dalle musiche del maestro Daniele Furlati, per un augurio originale e intenso che ci invita a guardarci allo specchio e ricordarci da dove veniamo”.

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Il Teatro comunale, invece, con la sua orchestra (diretta da Asher Fisch) e il suo coro propone un concerto registrato a porte chiuse nella Sala Bibiena, che sarà trasmesso come contributo conclusivo nel video. Intanto, ricorda l’amministrazione, fino al 10 gennaio rimane ancora attiva sulla piattaforma ideaginger.it l’iniziativa di crowdfunding “Capodanno del cuore”, a favore di Ageop ricerca e Piccoli grandi cuori onlus: l’obiettivo è “supportare l’impegno che durante la pandemia queste due realtà hanno dovuto sostenere per poter continuare lavorare in sicurezza con i piccoli pazienti oncologici e cardiopatici congeniti e le loro famiglie, attivando colloqui di psicoterapia individuali e ideando attività di giocoterapia su misura”.

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