Torre Annunziata, tangenti per lavori anti-covid nelle scuole: arrestato dirigente comunale

Trovato in possesso di 10mila euro in contanti contenuti in una busta e poco prima consegnatigli da un imprenditore affidatario di un appalto
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NAPOLI – Il dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Torre Annunziata (Napoli) è stato arrestato con l’accusa di induzione indebita a dare o promettere utilità. I finanzieri oplontini lo hanno trovato in possesso di 10mila euro in contanti contenuti in una busta e poco prima consegnatigli a titolo di tangente da un imprenditore affidatario di un appalto. L’arresto in flagranza si inquadra nell’ambito di un’indagine della procura della Repubblica di Torre Annunziata nel corso della quale le fiamme gialle hanno acquisito elementi circa l’esistenza di un meccanismo di pagamenti in favore del dirigente da parte di un imprenditore edile di Napoli per l’assegnazione di lavori pubblici. Ci si riferisce, in particolare, a lavori di adeguamento infrastrutturale di alcune scuole predisposti per rispettare le misure anti Covid in vista della ripresa delle attività didattiche in presenza programmata per il 7 gennaio. I lavori erano stati affidati con procedura di somma urgenza per un importo-base di 200mila euro, definita con un contratto firmato ieri, lo stesso giorno in cui il dirigente è stato fermato dalle fiamme gialle.

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