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Manovra, Forza Italia: “E’ di sinistra, Lega ha tradito gli impegni”

ROMA - "Non possiamo che riconfermare la centralità del Parlamento in ogni sistema democratico, mentre il governo fa l'esatto contrario.
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ROMA – “Non possiamo che riconfermare la centralità del Parlamento in ogni sistema democratico, mentre il governo fa l’esatto contrario. La difesa della dignità e della centralità del Parlamento è una questione di principio. Questo governo vuole la centralità del parlamento europeo a Bruxelles e poi fa il contrario in Italia”. Così il vice presidente di Forza Italia e presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, nel corso di una conferenza stampa alla Camera.

“Questa manovra a noi non piace perchè aumenta le tasse, colpisce i cittadini più deboli e i risultati economici che arriveranno saranno disastrosi: aumenteranno l’Iva e la disoccupazione. Il reddito di cittadinanza sarà pagato dal Nord, andrà a meno persone di quanto promesso e il Sud non avrà nulla. Era il governo del cambiamento e ora è diventato il cambiamento del governo, vogliono già cambiare le norme e il ministro dell’Economia”.

Insomma, “regna sovrana la confusione, noi faremo una opposizione durissima anche nelle piazze a gennaio. Festeggeremo i 25 anni di Forza Italia con una serie di iniziative per spiegare agli italiani perchè il governo sta fallendo”.

“Ci dispiace che la Lega non abbia tenuto fede agli impegni della campagna elettorale”, attacca infine Tajani.

La capogruppo alla Camera, Mariastella Gelmini, ricorda le “reiterate violazioni del parlamento” nel corso della discussione della manovra, parla di “vilipendio delle istituzioni”. Un altro tratto “distintivo di questo governo- continua- è la violazione della libertà di stampa: si inaugura una stagione con contributi destinati alla stampa amica, una cosa che uno si aspetterebbe da Maduro e non da Conte”.

Poi l’attacco a Salvini: “Basta dire che abbassa le tasse. La manovra tradisce i ceti produttivi del nord e del sud. Per una volta siamo costretti a dare ragione a Di Battista quando dice che è ‘la manovra più di sinistra della storia’”.

Quindi “c’è un problema nel centrodestra perché noi non possiamo condividere questa visione del paese sulle imprese e sul volontariato. E presenteremo a gennaio come prima proposta di legge il ritorno dell’Ires sul no profit al 12 per cento e chiediamo al presidente Fico di calendarizzarla subito”.

Infine, la vice presidente della Camera, Mara Carfagna, interviene sul dibattito sulle pensioni: “Almeno la Fornero pianse perchè aveva una coscienza invece, in modo sprezzante, ieri il presidente Conte ha paragonato i pensionati all’avaro di Molière. Siamo indignati perchè fanno cassa sulla pelle dei pensionati”.

L’ultimo attacco è di Renato Brunetta: “Salvini ha tradito e di questo dobbiamo tener conto con grande chiarezza”.

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