Ilva, giallo sul ricorso. Per Calenda “la Puglia lo ritira”, Emiliano: “Via solo con nuovo accordo”

La Regione Puglia ritira il ricorso che avrebbe rischiato di compromettere la trattative con Ancelor Mittal: esulta il ministro Calenda
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ROMA – E’ giallo sul ricorso presentato dalla Regione Puglia per il piano ambientale dell’Ilva di Taranto. Questa mattina, infatti, il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda aveva annunciato via twitter che ” la Regione Puglia, dopo il Comune di Taranto ha depositato la rinuncia alla richiesta di sospensiva al Tar sul Dpcm che contiene il Piano Ambientale per Ilva”. Le parole del presidente Emiliano, che sembrava aver fatto un passo indietro, fanno però intendere altro:  “Il ricorso rimane in piedi e non verrà ritirato fino a che non verrà raggiunto un accordo sul piano industriale e ambientale tra tutte le parti del tavolo”

CALENDA: REGIONE PUGLIA RINUNCIA A SOSPENSIVA TAR

“Anche la Regione Puglia, dopo il Comune di Taranto ha depositato la rinuncia alla richiesta di sospensiva al Tar sul Dpcm che contiene il Piano Ambientale per Ilva. È un segnale positivo che scongiura il rischio spegnimento il 9. Ora lavoriamo insieme per il ritiro del ricorso”, commenta su twitter il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda.

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EMILIANO: VIA RICORSO SOLO CON ACCORDO SU PIANO INDUSTRIALE

“Il Natale ha fatto bene al ministro Calenda che, dopo aver fatto saltare la riunione del 20 dicembre, adesso ha espresso il desiderio di lavorare con la Regione Puglia e il Comune di Taranto. Ricordo infatti che prima di iniziare la riunione del Tavolo Ilva lo scorso 20 dicembre, la Regione Puglia e il Comune di Taranto avevano chiaramente dichiarato, ribadendolo poi nel corso dell’incontro, l’intenzione di rinunciare alla richiesta cautelare, attesa la convocazione del tavolo e l’inizio dei lavori. Ciononostante il ministro Calenda in quella occasione si alzò bruscamente dal tavolo e andò via. Prendiamo atto che oggi ha cambiato idea ed è pronto a lavorare con Regione e Comune. E questa è una buona notizia. Il ricorso rimane in piedi e non verrà ritirato fino a che non verrà raggiunto un accordo sul piano industriale e ambientale tra tutte le parti del tavolo”. Lo dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano dopo le dichiarazioni odierne del ministro Calenda sulla vicenda Ilva.

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