mercoledì 9 Settembre 2026

G7 Podcast. Ecco cosa pensa Andrej, un costruttore di pace

Secondo l'esperto, senza giustizia e gli strumenti per superare i lutti e ricostruire il benessere quotidiano, sarà difficile uscire dal conflitto

ROMA – Da giorni si discute di un piano, arrivato dall’amministrazione statunitense del presidente Donald Trump, per porre fine al conflitto che in Ucraina prosegue dal febbraio 2022, con costi enormi in termini di vite umane, sfollamenti, equilibri economici e sociali. Ma tale negoziato – che cerca di mettere d’accordo non solo Kiev e Mosca ma anche Washington e Bruxelles – non starebbe coinvolgendo la società civile ucraina né quelle voci, in ambo i Paesi, che in questi anni si sono sollevate per condannare la guerra.

Ne parliamo con Andrej Kamenshikov, un costruttore di pace della Global Partnership for Prevention of Armed Conflict, un network che raduna organismi della società civile da tutto il mondo per costruire la pace. Secondo l’esperto, senza giustizia e gli strumenti per superare i lutti e ricostruire il benessere quotidiano, sarà difficile uscire dal conflitto.

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