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A Roma l’ultimo saluto a Renato Balestra. “Era il re dell’eleganza”

Alla Chiesa degli artisti i funerali dello stilista, scomparso sabato all'età di 98 anni. Presenti tanti volti noti della tv e delle passerelle

Pubblicato:29-11-2022 14:26
Ultimo aggiornamento:29-11-2022 14:27

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ROMA – Il mondo della moda e dello spettacolo saluta Renato Balestra, lo stilista italiano che ha fatto della sua firma il simbolo dell’eleganza. Oggi, per l’ultimo saluto allo stilista morto sabato all’età di 98 anni, la Chiesa degli artisti di Roma in piazza del Popolo si è riempita di volti noti, personaggi della tv e delle passerelle, che hanno voluto rendere omaggio all’eleganza e alla personalità di Balestra.

FOLLA DI VIP ALLA CHIESA DEGLI ARTISTI PER BALESTRA

Tra i presenti ai funerali, Milly Carlucci, Anna Fendi, Amedeo Goria, la contessa Patrizia De Blanck con la figlia Giada, e poi lo stilista Guillermo Mariotto, la conduttrice Alessandra Canale e Beppe Convertini. A rendergli omaggio anche Monica Lucarelli, assessora alle Politiche della Sicurezza, Attività Produttive e Pari Opportunità del Comune di Roma, e l’ex ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora. Ma anche ammiratori e influencer.

“Renato è un uomo speciale, io lo conoscevo da quando ero ragazzina, come conoscevo le figlie Fabiana e Federica. Eravamo una famiglia – ha ricordato la presentatrice Rai Milly Carlucci – rappresenta tutta una generazione di uomini di una statura intellettuale, morale, creativa, veramente pazzesca“.

Anche per Patrizia De Blanck e la figlia Giada, Balestra “faceva parte della nostra famiglia e noi facevamo parte della sua. È un grande dolore”. Giada ha ricordato l’importanza dello stilista per la sua carriera, iniziata proprio con Renato Balestra. “A 16 anni mi ha detto: ‘Giada, sei talmente bella che ti voglio in passerella’. Prima come modella, poi come testimonial, ho fatto tantissimi anni con lui. È un pezzo di cuore, un pezzo di vita. Un mondo bello, rispettoso, educato. Un’eleganza che non c’è più e sta lentamente scomparendo. È giusto che oggi si ricordi Renato come un grande stilista ma soprattutto una grande persona”.

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