Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Tg Politico Parlamentare, edizione del 29 novembre 2021

tg pol 29 nov-min
In questa edizione parliamo: In questa edizione parliamo: dell'ok dei sindaci alle mascherine all'aperto; del taglio delle tasse e della riforma delle pensioni; del voto del M5s su restituzioni e 2x1000 e degli 'eroi civili' premiati da Mattarella
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

MASCHERINE ALL’APERTO, L’OK DEI SINDACI

I sindaci hanno chiesto al Governo di valutare l’opportunità di rendere obbligatorio l’uso della mascherina all’aperto su tutto il territorio nazionale dal 6 dicembre al 15 gennaio. Lo ha annunciato il sindaco di Bari e presidente dell’Anci Antonio Decaro. Intanto le somministrazioni del vaccino anti Covid ai bambini dai 5 agli 11 anni dovrebbero iniziare ‘il 23 dicembre’ perché per quella data saranno disponibili le formulazioni pediatriche. Si ridimensiona l’allarme sulla variante Omicron. Al momento sono 33 i casi segnalati da otto Paesi dell’Unione Europea. Si tratta di persone che hanno viaggiato in Stati africani. I contagiati erano asintomatici o manifestavano sintomi lievi. Finora non sono stati segnalati casi gravi ne’ decessi.

MANOVRA, I PARTITI A DRAGHI: GIÙ LE BOLLETTE

Il premier Mario Draghi riceve i capigruppo del Movimento 5 stelle a Palazzo Chigi e tra domani e mercoledì incontrerà gli altri partiti di maggioranza per blindare la manovra. Il ministro dell’Economia Daniele Franco, invece, ha visto i sindacati al Mef per discutere del taglio delle tasse e della riforma delle pensioni. L’accordo non sarà facile, sia dentro la maggioranza che con le parti sociali. Il centrodestra alza la posta sul fisco con Silvio Berlusconi che chiede uno sforzo in più per abbassare l’Irap alle aziende, mentre Matteo Salvini promette emendamenti per ridurre i fondi al reddito di cittadinanza. I 5 stelle spingono per estendere il Superbonus alle villette senza i vincoli del reddito Isee, mentre il Pd, insieme a Cgil, Cisl e Uil, auspica un allargamento dell’anticipo pensionistico destinato ai lavori gravosi. La priorità per tutti è la lotta al caro bollette.

IL M5S VOTA SU RESTITUZIONI E 2×1000

Gli iscritti al Movimento 5Stelle votano su SkyVote, la nuova piattaforma che prende il posto di Rousseau. Due le questioni da risolvere: la destinazione delle restituzioni e l’iscrizione o meno del M5S nel registro dei partiti politici, che consentirebbe di poter accedere al finanziamento del 2×1000. Il presidente del Movimento Giuseppe Conte chiede di scegliere serenamente. “Con il no al 2×1000- dice- non cambia nulla”, ed esulta per i 4 milioni da restituire, un atto ritenuto “dovere civico e morale”. Sceglie la strada del silenzio invece il Garante Beppe Grillo, che non si pronuncia sulle due votazioni nemmeno con un post sul blog del Movimento. Voterà invece ‘no’ al 2×1000 il senatore Primo Di Nicola. Un rifiuto, spiega, “convinto, netto e radicale”.

MATTARELLA PREMIA GLI EROI CIVILI

“Il Paese è forte se pensa ai deboli, ai poveri, ai vulnerabili”. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sceglie queste parole premiando al Quirinale gli ‘eroi civili’. Trentatrè cittadini, tra uomini e donne, giovani e meno giovani, che, tra il 2020 e il 2021, si sono distinti per l’impegno nel sociale, nel volontariato e per la promozione dei diritti e della legalità. La pandemia, ha spiegato Mattarella, ha dimostrato che “dipendiamo gli uni dagli altri”. “Senza solidarietà non esiste una vera comunità”, ha sottolineato il presidente. Durante la giornata Mattarella si è recato alla Farnesina per gli Stati Generali della Lingua italiana nel mondo. “La lingua rappresenta il naturale pilastro della nostra identità- ha detto- è la prima ambasciatrice”. E in tutto il mondo arte, cucina, imprenditoria “parlano italiano”. 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»