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La Cgil avverte Amazon: “Senza risposte la protesta continua”

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Continua il braccio di ferro Cgil Amazon dopo lo sciopero nello stabilimento piacentino: i lavoratori decideranno come e quando continuare la mobilitazione
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ROMA – Se Amazon non accetterà di sedersi al tavolo di trattativa coi sindacati, lo sciopero dopo lo scorso Black friday a Piacenza potrebbe essere destinato a ripetersi. Ma “saranno i lavoratori a decidere” se, come e quando continuare la mobilitazione. Lo precisa il segretario generale della Cgil Emilia-Romagna, Luigi Giove, che risponde così anche al ‘suggerimento’ del consigliere regionale Piergiovanni Alleva di convocare un nuovo sciopero sotto Natale.

“Ci tengo a dire questa cosa- spiega Giove, questa mattina a margine di una conferenza stampa a Bologna sulla riforma delle pensioni- perchè stiamo parlando del primo sciopero in Amazon al mondo e ovviamente gli occhi sono tutti puntati su questa vertenza. Perchè quello sciopero è riuscito, checchè ne dica l’azienda? Perchè è stato costruito con i lavoratori”.

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Quindi, manda a dire il segretario Cgil, “noi accettiamo consigli da parte di tutti, ma le decisioni si assumono in assemblea, con quei lavoratori, che devono sentirsi sufficientemente sicuri del passo che compiono“. In ogni caso, afferma Giove, “è evidente che se non arrivassero risposte dall’azienda e quindi l’apertura di un tavolo per cominciare a discutere di salario, di condizioni di lavoro, di ritmi e di tutto il resto, noi a quel punto valuteremo altre iniziative”.

Lo protesta per il Black friday ha rappresentato “una prima mobilitazione, un primo sciopero importantissimo: ci ha guardato il mondo- rimarca ancora il segretario Cgil- di sicuro non ci fermiamo, ma non lo facciamo a partire dalle sigle sindacali. Lo facciamo a partire dai lavoratori”.

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