Guccini lancia il nuovo album con un murale di Tvboy

Il murale è spuntato sotto il ponte di via Libia, a pochi dalla casa di Guccini: il cantante è ritratto a bordo di una barca arancione che ricorda quelle di salvataggio per i migranti nel Mediterraneo
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BOLOGNA – Artisti uniti, tutti a bordo della stessa barca, per cantare alcune tra le più importanti ‘Note di viaggio’ di Francesco Guccini. Da questa notte sotto il ponte di via Libia, a Bologna, c’è un murales in più ed è il modo scelto dal cantautore Guccini per lanciare il suo nuovo album, in uscita il 15 novembre. Realizzato dallo street artist TvBoy, sul graffito Guccini è ritratto a bordo di una barca arancione che ricorda quelle di salvataggio usate per i migranti nel mar Mediterraneo. Vicino a lui i compagni di viaggio sono gli stessi artisti scelti per interpretare alcuni tra i più famosi brani di Guccini in ‘Note di viaggio – venite avanti’.

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Alla sinistra del cantautore che ha sempre usato musica e parole (anche) come strumento per veicolare messaggi etici, sociali e politici, c’è il produttore Mauro Pagani, e poi si continua con gli altri cantanti: Manuel Agnelli, Giuliano Sangiorgi, Luciano Ligabue, Nina Zilli, Margherita Vicario, Brunori Sas, Malika Ayane, Francesco Gabbani, Samuele Bersani, Carmen Consoli, Luca Carboni ed Elisa.



















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Svelata oggi a sorpresa la cover dell’album “Note di Viaggio – capitolo 1: venite avanti…”
Una straordinaria opera di @tvboyofficial comparsa su un muro in zona Paolo Fabbri a #Bologna.
Uscirà il 15 novembre per BMG, disponibile in pre order: https://t.co/wczOc6Ij5R pic.twitter.com/79S2pbDwuS

— Francesco Guccini (@GucciniOfficial) October 29, 2019

“Il murales sorge qui perchè siamo vicinissimi a via Paolo Fabbri dove Francesco ha vissuto gran parte della sua vita“, spiega la rasponsabile della comunicazione della casa discografica Bmg. Non solo, “il tema del graffito si collega bene anche con ‘Il cerchio della Libia’, associazione che ha la sede proprio a pochi passi e che si batte per l’accoglienza e l’integrazione”.

La street art “è prima di tutto un’arte che cerca di parlare di attualità e di temi caldi- dice Tvboy- io dipingo dal 1996 e le mie opere più famose sono proprio quelle che riflettono gli argomenti più scottanti del momento. Per me è più importante il messaggio che trasmetto”. L’artista ammette di essere anche un fan di Guccini e di ammirarlo molto: “Il mio testo preferito in assoluto è ‘L’Avvelenata’, soprattutto per i temi e il modo in cui parla della società”. Anche per questo, oltre al murales ‘istituzionale'(che si trova all’angolo con via Sabbatucci) Tvboy stanotte ha omaggiato Guccini con un’altra opera “più spontanea e improvvisata” in via San Felice, dove il cantautore è ritratto con un cartello in mano con scritto ‘Venite avanti’. Dalla musica all’arte di strada dunque, il messaggio di ‘Note di viaggio’ è chiaro e, salendo simbolicamente tutti sulla stessa barca, gli artisti che partecipano al progetto si schierano dalla parte dell’accoglienza e dell’abolizione delle differenze.

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