A Reggio Calabria 17enne uccise la madre che le aveva tolto telefonino e pc. L’esperto commenta: “Alla ragazza mancava un progetto vita”

Ha caricato tutti i suoi interessi e tutti i suoi rapporti esterni sui social network e sull'uso del cellulare
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violenzaROMA – “Una tragedia determinata da una situazione vissuta come infelice da parte della diciassettenne. Chiaramente la sua fragilita’ non le ha permesso di avere un progetto di vita. Ha caricato tutti i suoi interessi e tutti i suoi rapporti esterni sui social network e sull’uso del cellulare. E nel momento in cui si e’ sentita tagliata fuori anche da questo mondo, ed e’ rimasta sola con lo scontro familiare, ha dato il via alla tragedia”. Commenta cosi’ Federico Bianchi di Castelbianco, psicoterapeuta dell’eta’ evolutiva, il fatale atto della ragazza che ha ucciso la madre, un’infermiera di 44 anni, con un colpo d’arma da fuoco alla tempia. La giovane e’ stata arrestata dai Carabinieri a Melito Porto Salvo, nel Reggino.

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