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Tg Riabilitazione, edizione del 29 settembre 2021

Si parla di epifisiolisi, fratture fragilita' e sma
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– EPIFISIOLISI, UTILE PREVENZIONE PER L’ANCA SANA

“In passato, constatato che chi aveva un’anca con epifisiolisi spesso, a distanza di tempo, poteva avere colpita l’anca controlaterale, si dava per scontato che in questo caso il paziente fosse esposto al rischio di un nuovo intervento o di avere una forma più severa anche dal lato inizialmente sano. Per questo, si tendeva ad allungare i tempi operatori facendo un intervento profilattico sull’anca che in quel momento era sicuramente sana, così da preservarla dal rischio di sviluppare la patologia. Oggi la tendenza della maggior parte degli autori è di stabilizzare solo l’anca malata, informando i genitori sul rischio che si sviluppi controlateralmente”. A spiegarlo è Antonio Andreacchio, presidente della Epos, che interverrà al XXIII congresso della Sitop a Napoli, in programma il 30 settembre e l’1 ottobre.

– OSSERVATORIO FRATTURE (OFF): EMERGENZA PER 550MILA ITALIANI

Le fratture da fragilità sono ormai un’emergenza nazionale che coinvolge oltre 550mila persone per lo più ultra65enni e con un aumento stimato di questi dati del 25% da oggi al 2030. A dirlo è l’Osservatorio fratture da fragilità-Off, nato a dicembre scorso per raccogliere in modo indipendente e autorevole dati statistici su questo settore e contribuire così con riferimenti chiari alle scelte assistenziali e di programmazione delle istituzioni sanitarie. “L’obiettivo è quello di coinvolgere in modo consapevole ed autorevole diversi stakeholder sulle tematiche delle fratture (e rifratture) da fragilità- hanno spiegato- Il tutto per creare quella cultura diffusa sul tema di cui hanno bisogno i cittadini, i pazienti e i loro caregiver”.

– SMA, SOMMINISTRATA PRIMA TERAPIA GENICA A BIMBO

L’atrofia muscolare spinale (Sma) è una malattia genetica che colpisce i nervi responsabili del movimento dei muscoli. La sua forma più grave, la Sma di tipo 1, porta i bimbi che ne soffrono a un’aspettativa di vita estremamente breve, di circa 18 mesi. Eppure sono stati fatti enormi passi avanti per cercare un trattamento per questa patologia: oggi esiste una prima terapia genica efficace, da pochissimo approvata anche dall’Agenzia italiana del farmaco. Al Policlinico di Milano questa terapia è appena stata somministrata a un bimbo con Sma di tipo 1, una possibilità che si è concretizzata grazie anche a uno studio appena pubblicato sulla rivista scientifica Lancet Neurology, firmato tra gli altri da Stefania Corti e Alessandra Govoni, ricercatrici del Policlinico e dell’Università degli Studi di Milano, che insieme collaborano nel Centro Dino Ferrari.

– DG PINI-CTO: PER DONNA A CAPO OSPEDALE SERVE DETERMINAZIONE

Per la prima volta l’Asst Gaetano Pini-Cto di Milano, l’ospedale specialistico in ambito ortopedico e traumatologico fondato nel 1874 a Milano, è diretto da una donna e da una squadra di direzione prevalentemente al femminile. Valorizzare le professionalità, essere sempre più vicini agli assistiti, investire sulla ricerca e sulle tecnologie che aiutino il lavoro quotidiano dei dipendenti sono i punti cardine su cui sta già lavorando l’ospedale. A spiegare all’agenzia Dire le priorità dell’azienda, cosa significa essere donna e allo stesso tempo una manager, quali sono i percorsi formativi da intraprendere per diventare direttore di una struttura sanitaria è Paola Lattuada, direttrice generale dell’Asst Centro Specialistico Ortopedico Traumatologico Gaetano Pini-Cto.

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