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Tg Politico Parlamentare, edizione del 29 settembre 2020

CONTE: SEGNALI DI FIDUCIA DALL’ECONOMIA

Arrivano segnali di fiducia dall’economia italiana. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, alla vigilia della discussione della nota di aggiornamento al Def, conferma che il documento rechera’ una robusta stima della crescita, tale da contenere il calo del Pil sotto le due cifre percentuali, nonostante i danni prodotti dall’emergenza Covid. Conte ha poi invitato tutti, e in primis il presidente dell’Inps Pasquale Tridico, a lavorare per assicurare la cassaintegrazione ai lavoratori che ancora attendono. “Si tratta di una priorita’ assoluta”, ha detto il premier che invece ha liquidato la polemica sullo stipendio di Tridico osservando che e’ adeguato, ed anche inferiore a quello percepito dai vertici di istituzioni simili.

CONFINDUSTRIA CHIEDE UN NUOVO PATTO PER IL PAESE

“Serve un nuovo patto per l’Italia da scrivere insieme, sul Recovery non si può fallire o sarebbe un danno immenso per il Paese”. Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, si rivolge al premier Giuseppe Conte e chiede “una rotta precisa” per dare significato ai provvedimenti da prendere e arrivare a “un approdo sicuro”. I toni sono ancora duri, ma meno del solito. Il leader degli imprenditori torna a incalzare il presidente del Consiglio su Mes, reddito di cittadinanza, riforma del fisco e lavoro: “Servono scelte per l’Italia del futuro, scelte anche controvento. Serve il coraggio del futuro”, è il messaggio che arriva al governo dall’assemblea di Confindustria.

CALCIO, SPADAFORA RASSICURA: PER ORA NESSUNO STOP

La paura scuote il mondo del calcio. Dopo lo shock dei 14 positivi al Coronavirus, tra calciatori e personale tecnico del Genoa, tifosi e appassionati di tutta Italia temono il secondo stop al campionato di serie A, che solo fino a pochi giorni fa sembrava addirittura in procinto di poter riaccogliere gli spettatori sugli spalti. Una prima rassicurazione tuttavia arriva dal ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora secondo il quale al momento “non ci sono ancora le condizioni per fermare il campionato”. Intanto, la squadra ligure, ha chiesto formalmente alla Lega il rinvio della gara con il Torino prevista per questo sabato.

SI TRATTA PER I PESCATORI BLOCCATI DA HAFTAR

Procede la trattativa del governo italiano per liberare i 18 pescatori di Mazara del Vallo fermati il primo settembre da due motovedette appartenenti alla milizia del generale libico Haftar. Quest’oggi i familiari dei pescatori sono stati ricevuti a Palazzo Chigi dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Un incontro “che ci ha dato ‘sensazioni positive’ spiega Marco Marrone, armatore del Medinea, uno dei due peschereggi bloccati. “Il governo sta lavorando ai massimi livelli e ci dice di avere fiducia”, spiega. I familiari non intendono però smobilitare il presidio davanti a Montecitorio. “Meglio avere notizie che tornare a casa”, commenta l’armatore.

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29 Settembre 2020
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