Web Tax, Gentiloni: “Avanti anche con la cooperazione rafforzata”

"C'e' la proposta della commissione. Avanti con quella, ma i singoli paesi devono lavorare tra di loro"
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ROMA – Sulla web tax bisogna andare avanti con la procedura di cooperazione rafforzata. A dirlo e’ il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, a Tallinn.

“Io penso di si’- risponde Gentiloni ai giornalisti nel corso di un punto stampa- e‘ un po’ il senso del documento concordato a fine agosto a Parigi. Non possiamo accettare l’idea che il diritto di stabilimento delle imprese per quanto riguarda i giganti delle piattaforme del web sia concepito come nell’era in cui le imprese pagavano le tasse nel posto in cui avevano la fabbrica e i lavoratori”, dice Gentiloni.

Il presidente del consiglio sottolinea che “oggi queste piattaforme hanno volumi d’affari strepitosi nei nostri paesi e magari hanno poche unita’ di dipendenti e certamente non hanno le ciminiere. Sulla web tax c’e’ la proposta della commissione. Avanti con quella, ma i singoli paesi devono lavorare tra di loro anche nel senso della cooperazione rafforzata”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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