sabato 10 Ottobre 2026

La storia e i protagonisti dell’arrampicata sportiva a Bardonecchia per “SportRoccia40”

Dal 5 al 7 settembre un week end di celebrazioni ed eventi

MILANO – Arriva “SportRoccia40”, appuntamento che nasce con l’intento di celebrare lo storico evento nato a Bardonecchia, nel 1985, per ricordare la prima competizione internazionale di arrampicata al mondo. Climber amatoriali e professionisti si ritroveranno nelle pareti del Comune alpino piemontese “per arrampicare insieme, ma anche discutere del passato, presente e futuro della disciplina”, annunciano gli organizzatori. Promosso dalla Polisportiva Bardonecchia, in collaborazione con Cai Climbing, Club Alpino Italiano e Comune di Bardonecchia, il weekend di celebrazioni ed eventi dedicati all’arrampicata sportiva si svolgerà dal 5 al 7 settembre.

IL PROGRAMMA

La giornata di sabato 6 settembre sarà dedicata all’azione, con la gara amatoriale “Bardo Boulder Contest”, organizzata dalla Polisportiva Bardonecchia. Una competizione su parete artificiale presso la palestra indoor “Cubo” nel palazzetto dello sport di Bardonecchia, con blocchi dal 5 all’8a tracciati da Luca Camanni, Davide Bassotto e Giovanni Giachino. La sera, alle 21, il Palazzo delle Feste ospiterà “Quarant’anni in parete: dalle origini di Sportroccia alla scena mondiale”, una conferenza organizzata da Cai Climbing, in collaborazione con il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi“. L’obiettivo è quello di affrontare la storia dell’arrampicata, dalle origini di SportRoccia alla scena mondiale. Si tratta di un viaggio attraverso la storia e l’evoluzione dell’arrampicata sportiva, dal 1985 ad oggi. In particolare, parteciperanno Giovannino Massaro, appassionato di arrampicata, tra i pionieri dell’ottavo grado (8a) negli anni ’80, Françoise Lepron, scalatrice e testimone del movimento dell’arrampicata, Renato Pirona, guida, tracciatore e direttore di gara.
Domenica 7 settembre è invece il giorno della presentazione, alla Parete dei Militi (settore gare, comune di Nevachè), della conclusione dei lavori di restauro di due vie storiche: il “Diedro del Terrore” e la “Gervasutti di Destra”. La Parete dei Militi tornerà a vivere con le salite commemorative su vie storiche di difficoltà dal 6C all’8A, ripercorse anche da atleti del Cai Eagle Team. Un’occasione per rivivere il fascino della prima competizione di arrampicata sportiva. Interverranno storici del movimento e atleti che presero parte a Sportroccia 1985, per condividere testimonianze e memorie di quell’esperienza pionieristica. La mattinata si concluderà con un rinfresco aperto al pubblico, in un momento conviviale di incontro tra generazioni verticali. Come ospiti di SportRoccia40, a Bardonecchia ci saranno Catherine Destivelle, Thierry Renault, Martine Rolland e Giuliana Scaglioni, protagonisti di Sportroccia ’85; Françoise Lepron, scalatrice e testimone del movimento; Lothar Mauch e Marco Ballerini, due atleti che hanno segnato una generazione; Renato Pirona, guida, tracciatore e direttore di gara e Marzio Nardi, tra i nomi di spicco dell’arrampicata contemporanea.

CRESPI (CAI CLIMBING): “CON I GIOVANI PER CAPIRE LA MONTAGNA E TUTELARLA”

“La scelta del Club Alpino Italiano di avvicinarsi alle competizioni di arrampicata nasce dall’osservazione di una realtà ormai consolidata: molti nostri soci, specie i più giovani, frequentano regolarmente le palestre indoor. Il Cai ha bisogno di loro e loro hanno bisogno del Cai, non solo per imparare le manovre che non conoscono, ma anche per capire la montagna e la tutela ambientale. Si tratta di argomenti che solo le nostre sezioni e le nostre scuole possono insegnare loro”, spiega Roberto Crespi, presidente di Cai Climbing. “Bardonecchia accoglie con gioia queste giornate in cui sarà rievocato lo storico appuntamento del 1985”, accoglie la sindaca Chiara Rossetti.

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