Nuove minacce di morte al giornalista di Rai Friuli Giovanni Taormina

Stavolta ha trovato sul sedile della sua auto tre proiettili di pistola
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TRIESTE  – “Sono arrivati a casa. Questa volta sono arrivati a casa”. Sono le parole del giornalista della sede Rai di Udine, Giovanni Taormina, rilasciate ai colleghi del Tgr del Friuli Venezia Giulia, dopo che questa mattina ha trovato sul sedile della sua automobile, parcheggiata davanti alla sua abitazione, tre proiettili di pistola. E’ la seconda minaccia di morte rivolta al giornalista regionale. La prima nell’aprile scorso: sul muretto della sede Rai di Udine era stata lasciata una busta con due proiettili e una sua foto con il volto coperto da una croce.

“Oggi si è registrato ancora un attacco alla libertà di cronaca nella nostra regione”, commenta in una nota il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin, che esprime a Taormina la solidarietà di tutta l’assemblea regionale e gli fa sapere che “non è solo”. E continua: “Si tratta di episodi gravi, che confermano che purtroppo la nostra regione non è più quell’isola felice che si credeva un tempo. Le mafie e la criminalità organizzata impongono anche alle istituzioni- conclude Zanin- di tenere alta la guardia in difesa dei propri cittadini”.

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29 Agosto 2019
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