La denuncia del Conapo: “Rieti brucia, ma 15 mezzi sono in riparazione”

"Avevamo chiesto anche l’intervento del prefetto di Rieti ma la situazione automezzi sembra essere ancora senza soluzione"
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Monte Giano, in fiamme in questi giorni

ROMA  – “Da mesi il nostro sindacato ha denunciato una situazione assurda con numerosi automezzi dei vigili del fuoco fermi per manutenzioni e riparazioni a seguito del terremoto che tardano ad essere eseguite. Oggi, in piena emergenza incendi, sono circa una quindicina i mezzi fermi, tra cui 2 autopompe, una autobotte e vari fuoristrada. Avevamo chiesto anche l’intervento del prefetto di Rieti ma la situazione automezzi sembra essere ancora senza soluzione e dal comando regionale dei vigili del fuoco non arrivano mai le autorizzazioni alla riparazioni”. Lo rende noto Andrea Faraglia, segretario reatino del Conapo, il sindacato dei vigili del fuoco.

“Il comando dei vigili del fuoco di Rieti- aggiunge Faraglia- sembra un controsenso, stanno arrivando vigili del fuoco di rinforzo da Ancona, devono fare quasi 6 ore di percorrenza tra andata e ritorno tra un turno e l’altro, mentre quelli di Rieti vengono tenuti in orario e in numero ordinario, mentre in altre province interessate dagli incendi sono passati al raddoppio dei turni. Ieri è addirittura terminato il gasolio per gli automezzi in due sedi dei vigili del fuoco. Qui a Rieti concomita una situazione emergenziale dovuta al terremoto e ora agli incendi, è assurdo che il comandante dei vigili del fuoco si ostini a gestire l’emergenza con forze ordinarie”.

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